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“Il silenzio del gesto. Nel punto esatto in cui mi perdo comincio a sentire”, è la mostra dell’artista Antonio Recca che la Galleria d’Arte Moderna (Gam) di Catania ospita dal 14 marzo al 12 aprile 2026. Il vernissage è in programma sabato 14, alle ore 18, alla presenza del sindaco Enrico Trantino. Il progetto espositivo, a cura di Giacomo Fanale, è realizzato in co-organizzazione col Comune di Catania.
In mostra sono cinquanta paesaggi, dal 2009 ad oggi, riletti dal “gesto” pittorico di Recca, artista di grande rigore nella sua continua ricerca estetica, che per anni ha vissuto e lavorato a Milano e all’estero spaziando dall’arte, alla moda, al design.
Nelle opere della retrospettiva la materia si stratifica e si assottiglia: la luce diventa principio poetico fino a trasformare l’astrazione in una geografia interiore dove emerge la bellezza di ambienti naturali e non antropizzati.
Le visite alla mostra, con ingresso libero, sono in calendario sino al 12 aprile dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. A completamento del progetto espositivo, curato da 2LAB Studio, un prezioso volume che raccoglie le opere degli ultimi venti anni dell’autore, con testo critico di Giacomo Fanale, progetto grafico di Carmelo Stompo (edizioni 2LAB Publish).
La rassegna propone inoltre, nel mese di marzo, tre appuntamenti (gratuiti) con la scrittura, la creatività e la musica live, realizzati in collaborazione con la Libreria Prampolini (21 marzo ore 16, 22 marzo ore 11) e con il cantautore Kaballà (29 marzo ore 18-20).
Antonio Recca (Ph. Renato Zacchia)




















