
In apertura della rassegna teatrale "Uno, Nessuno, Centomila INVISIBILI", curata da Rebetiko Produzioni, nell’ambito dei progetti speciali 2026 del Ministero della Cultura, domani, giovedì 26 marzo 2026, alle ore 16.30 nella Comunità alloggio per minori "Casa Pinardi e Michele Magone" di San Gregorio di Catania, in via Umberto 45, si svolgerà l’evento “Angeli in Terra” il cui filo conduttore sono gli Angeli.
La proposta si compone di una prima parte legata al teatro di narrazione condotta dall’attrice Chiaraluce Fiorito e da una seconda legata al laboratorio di plastica con le argille, condotta dalla scultrice milanese Eleonora Greci.
Gli angeli in terra sono coloro che si prendono cura degli altri, si prodigano di donare del bene a chi ne ha bisogno, modellare come creta, argilla i pensieri riempiendoli di umanità, di cura. Plasmare con il bene i sogni e l' emozioni. E se l'arte della parola narrata ha creato immagini e plasmato una fiaba, l'arte manuale dell'argilla ha modellato pensieri ed emozioni.
“Il teatro di narrazione, a differenza del teatro di rappresentazione - sottolinea Chiaraluce Fiorito -, mira a stimolare la creatività e l’immaginazione all’indirizzo del rafforzamento della capacità di ascolto e di attenzione della platea d’auditori a cui è rivolto”.
“L’uso dei lavori artistici con l’argilla nei bambini e ragazzini - aggiunge Eleonora Greci - sono un importante strumento, non solo artistico, ma anche empirico, ponendosi nella logica di stabilire connessioni sensoriali ed emotive, promuovendo un senso di sicurezza e gratificazione nel creare forme dal nulla, beneficiando delle connessioni sensoriali ed emotive”.
“La rassegna "Uno, Nessuno, Centomila INVISIBILI" - spiega il direttore artistico, Paolo Toti Guagenti, attore, regista e drammaturgo - è portatrice di significati nascosti che attingono direttamente alla fonte dell'incomunicabilità, quale prodromo dell'invisibilità; si ispira al relativismo dell'opera di Luigi Pirandello e partorisce una rassegna la cui marca identificativa è proprio la scomparsa, la dissolvenza dell'essere sotto il velo della nebbia, dell'indifferenza e dell'isolamento "appartamentistico" nel quale si consumano le nostre esistenze dietro maschere mute, vite al baratro, ai margini dell'invisibilità: "occhi che non si vedono, orecchie che non si ascoltano, persone che non si rispettano”.
Il mistero Collodiano è organico all'equazione pirandelliana dell'essere nessuno in mezzo a centomila, racconta i personaggi che stanno sullo sfondo della storia, della letteratura e della società, dove noi alberghiamo in un mondo sempre più connesso, immersi in un flusso ininterrotto di immagini, stimoli e interazioni, nel quale sperimentiamo ogni giorno un sentimento sempre più potente di invisibilità”.
La rassegna teatrale "Uno, Nessuno, Centomila Invisibili", continuerà con altri appuntamenti, fino a dicembre 2026 ed il prossimo evento, produzione Rebetiko Produzioni, è previsto il 16 maggio 2026, alle ore 21, a Scenario Pubblico di Catania, con “Damnatio memoria” di Paolo Toti Guagenti.
Per info: Tel. 371/6133421 - 3487640479n - rebetiko_produzioni@gmail.com - https://rebetiko-produzioni.webnode.it/
Nella foto: Chiaraluce Fiorito ed Eleonora Greci.




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