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Come ogni fine settimana, anche questo weekend è stato caratterizzato da un articolato servizio di controllo interforze, predisposto con ordinanza del Questore di Catania, nell’ambito di quanto concordato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in modo da garantire il sereno svolgimento della movida nel centro storico.
La Questura ha dispiegato un articolato dispositivo in zona centro, coordinato da un Ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, che si è avvalso di pattuglie della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e dell’Esercito Italiano impiegati nell’operazione “Strade Sicure”, oltre che del supporto operativo del X Reparto Mobile e della Polizia Scientifica.
L’obiettivo del controllo interforze, coordinato dalla Polizia di Stato, è quello di prevenire tutti quei comportamenti illeciti che possono turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, vigilando sul sereno svolgimento della movida serale e notturna, nonché sulle iniziative organizzate nel centro storico.
Con queste finalità, sono stati realizzati presidi e posti controllo in piazza Bellini, via Sangiuliano, via Coppola, piazza Università, piazza Scammacca, via Vittorio Emanuele II, piazza Stesicoro, via S. Filomena, via Gemmellaro.
Complessivamente, nel corso della sera e della notte, sono state identificate dalle pattuglie poste a disposizione della sala operativa della Questura 241 persone, di cui 48 con precedenti penali, e sono stati controllati 91 veicoli, tra auto e moto.
Le pattuglie hanno presidiato le aree pedonali del centro al fine di evitare l’accesso di mezzi a due ruote, garantendo la sicurezza dei pedoni e dei clienti delle attività commerciali, e hanno effettuato diversi controlli di gruppetti di giovani anche con la finalità di prevenire e contrastare il fenomeno dell’uso di droghe e dell’abuso di sostanze alcoliche.
Per quanto riguarda il controllo del rispetto delle norme del Codice della Strada sono state rilevate 13 infrazioni, di cui 3 per mancanza della revisione, 6 per guida senza casco e le altre per guida in assenza della copertura assicurativa. Ai relativi conducenti sono state applicate, oltre alle sanzioni pecuniarie, le sanzioni accessorie previste dalla normativa, ossia rispettivamente la sospensione dei mezzi dalla circolazione, il fermo amministrativo e il sequestro amministrativo.
La Polizia di Stato ha intensificato le attività di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, rafforzando le attività di controllo nella zona di piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet, via Lavandaie, Corso Sicilia. In totale sono state fermate e sanzionate dalle volanti e dalle motovolanti cinque persone, tutte conosciute perché già soprese in passato ad esercitare la predetta attività illecita. Nei confronti di tutti si è proceduto al sequestro delle somme illecitamente guadagnate.
Due di loro sono state denunciate in stato di libertà, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva, per la violazione del Dacur, provvedimento con il quale il Questore di Catania ha loro vietato di stazionare nelle zone ove sono stati sorpresi altre volte ad esercitare l’attività abusiva di parcheggiatore.
Sono stati svolti anche controlli antidroga, a seguito dei quali un ventunenne catanese, che passeggiava nella zona di via Sangiuliano, è stato trovato in possesso di una sigaretta artigianale confezionata con marijuana; il giovane è stato segnalato in Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.
Analoghi controlli sono stati svolti dall’Arma dei Carabinieri, che ha impiegato equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania. È stato messo in campo un dispositivo composto da pattuglie dinamiche, militari a piedi e Carabinieri con etilometro e drug-test, impegnati in posti di controllo lungo le vie a maggiore affluenza.
Tali controlli sono stati effettuati nell’area del centro storico e, in particolare, in Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò, Largo Rosolino Pilo e zone limitrofe, dove i militari dell’Arma sono stati impegnati in un’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa, tra cui lo smercio e la diffusione di droga tra i giovani e i reati predatori, nonché alla guida in stato di alterazione e a quelle condotte irrispettose del decoro urbano, come la sosta selvaggia nei pressi dei siti storici o in quelli di maggiore aggregazione. In totale, sono state identificate 111 persone e controllati 65 veicoli.
Per quanto riguarda la verifica del rispetto delle regole del Codice della Strada sono state effettuate 49 contestazioni, per un importo complessivo di oltre € 51.000, con la decurtazione di 145 punti patente.
In particolare, 7 soggetti sono stati sanzionati amministrativamente per guida senza patente poiché mai conseguita e 1 per aver guidato con il titolo di guida scaduto.
L’azione di contrasto, in particolare, oltre ai divieti di sosta e sosta sulle strisce pedonali, ha prevalentemente colpito quei comportamenti irresponsabili di guida, che maggiormente possono mettere a repentaglio l’incolumità degli utenti della strada, come la guida con il cellulare (2 sanzioni elevata); tra le varie sanzioni anche 5 per mancanza della revisione periodica e 12 per mancanza della copertura assicurativa. Inoltre, 13 centauri sono stati contravvenzionati per il mancato utilizzo del casco protettivo.
Riguardo ai servizi di prevenzione del fenomeno della guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti, è stata organizzata una serie di posti di controllo nel centro storico da parte di diverse pattuglie del Nucleo Radiomobile. All’esito delle verifiche con l’etilometro, che hanno interessato 14 conducenti, di cui 4 nella fascia d’età compresa tra i 18 ed i 22 anni, 4 in quella tra i 23 e i 27 anni, 6 in quella tra i 28 e i 32 anni e il resto oltre i 32 anni.
Tali attività, nel complesso, hanno, quindi, garantito, attraverso la capillare presenza delle pattuglie dell’Arma, il sereno svolgimento della movida notturna da parte dei turisti e cittadini, tra cui molti giovani e minorenni, che in numerosi affollano il centro storico di Catania, impedendo, tra l’altro, il parcheggio indiscriminato dei veicoli, soprattutto scooter o minicar, o la guida pericolosa di motocicli e auto.
Relativamente all’attività antidroga, sono stati effettuati, nelle aree adiacenti a Piazza Duomo, controlli da parte delle pattuglie dei motociclisti, finalizzati alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi od oggetti atti a offendere.
In generale, grazie all’attività preventiva dinamica e ai presidi fissi posti in essere, volti a impedire la commissione di qualsivoglia forma di illegalità diffusa, non sono stati registrati disordini nello svolgimento della movida notturna.




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