
Tra leggerezza, simpatia e musicalità è andato in scena lo scorso 25 marzo, al Teatro Metropolitan di Catania, per la stagione Teatro della Città e Brancati, lo spettacolo in due atti “Malinconico, moderatamente felice” di Diego De Silva e Massimiliano Gallo e che ha portato sulle tavole del palcoscenico proprio il personaggio nato dalla penna dello scrittore Diego De Silva, l’avvocato Vincenzo Malinconico, interpretato da Massimiliano Gallo e reduce dalla omonima e fortunata fiction televisiva Rai.
Incentrato sulla storia e le vicissitudini dell’avvocato Malinconico, trasferite sul palco, lo spettacolo, con una scenografia unica- tra scale e video -, curata da Luigi Ferrigno e che inquadra il Tribunale, casa dell’avvocato ed altri ambienti, in oltre due ore di durata, dobbiamo ammettere, però, che perde quel fascino, quella scorrevolezza nei dialoghi, ammirata invece nella omonima fiction televisiva, anche se sul palco si apprezzano le doti e la versatilità del protagonista Massimiliano Gallo, figlio d’arte (il padre era il noto cantante partenopeo Nunzio Gallo e la madre l’attrice Bianca Maria Varriale) che passa le sue giornate tra problemi sentimentali, clienti grotteschi al Tribunale, una figlia che lo ama ed un assistente dal difficile apprendimento.
Malinconico/Gallo si alterna tra confusi e futili amori, problemi lavorativi, superiori e clienti particolari, cercando di vivere la sua vita senza troppe pretese, in modo semplice e lineare e si fa apprezzare anche come cantante, grazie ai brani originali di Joe Barbieri.
Lo spettacolo, che ricorda tanto la commedia musicale ed è infarcito di sketch, di gag che divertono il pubblico, diretto abilmente dallo stesso Gallo, andrebbe sicuramente sfoltito per quanto riguarda la durata. La pièce, prodotta da Giampiero Mirra e Daniela De Rosa per Diana Or.i.s. , si avvale dei costumi di Eleonora Rella, del gioco luci di Alessandro Di Giovanni e risulta divertente e godibile oltre che per il funambolico ed applauditissimo Massimiliano Gallo, anche per la presenza di un cast all’altezza a cominciare dal brillante caratterista Biagio Musella (nei panni di uno sgangherato angelo custode, di una ragazza en travesti che si muove con difficoltà e dell’assistente dello stesso Malinconico) per proseguire con Eleonora Russo (l’amica particolare dell’avvocato), Greta Esposito (la figlia Alagia), Diego D’Elia e Manuel Mazza.
Applausi finali del pubblico in sala per un progetto e per un personaggio come l’avv. Malinconico che cerca, tra gli errori commessi, di sentirsi vivo e di conquistare la propria felicità in una vita confusionaria ed oscura.



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