
Baciati dal sole di una splendida giornata finalmente primaverile, migliaia di ragazzi e ragazze ieri mattina hanno varcato i cancelli della Cittadella universitaria per visitare gli stand e gli altri spazi del Salone dell’Orientamento dell’Università di Catania, ospitato anche quest’anno negli impianti del Cus Catania fino a venerdì 17 aprile.
Un evento dai grandi numeri, come ha sottolineato la prof.ssa Violetta Brundo, referente del progetto OUI-Ovunque da qui, (assegnazione del Ministero dell’Università e della Ricerca del finanziamento dell’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR), che da diversi anni ormai organizza il “Salone”. «Sono 26 mila le presenze previste in questi quattro giorni – ha spiegato la docente -, da istituti siciliani e anche da alcune scuole calabresi. La novità di quest'anno è l'apertura agli studenti e alle studentesse già in possesso di una laurea di primo o di secondo livello».
«Quest’anno il nostro Salone – ha precisato il rettore Enrico Foti, inaugurando la prima giornata - si rivolge non solo a chi intende iniziare un percorso universitario, ma anche a laureandi e laureati, aprendosi al tempo stesso alla città, alle imprese e a tutti coloro che vogliono investire in questo territorio. Siamo convinti che scegliere di studiare a Catania non significhi soltanto intraprendere un percorso formativo, ma rappresenti soprattutto una scelta di vita, una scelta etica».
«In questa direzione – ha proseguito il rettore Foti, autore di un’applaudita prova di arrampicata sportiva insieme con il sindaco di Catania Enrico Trantino - abbiamo avviato una serie di iniziative volte a sostenere sia il percorso formativo sia l’inserimento professionale, cogliendo le opportunità di una fase in cui la Sicilia sta emergendo come uno dei motori della crescita del Paese». A partire da un’offerta formativa, che conta oltre 100 corsi di studio, articolati per ambiti disciplinari e prospettive occupazionali, che fa sempre più leva su percorsi interdisciplinari, capaci di integrare competenze umanistiche e tecnico-scientifiche, rendendo la proposta sempre più ampia e qualificata negli anni a venire.
«Nella visione politica di questa governance – ha aggiunto la prorettrice Lina Scalisi -, stiamo portando avanti un lavoro condiviso con tutte le istituzioni. Facciamo sistema, a partire dall’Accademia di Belle Arti, che ho l’onore di presiedere da sei anni: una realtà straordinaria che integra formazione artistica e musicale, in sinergia con il Conservatorio. Stiamo lavorando per voi giovani, per offrire opportunità e strumenti di crescita. A voi chiediamo curiosità: esplorate i padiglioni, informatevi, non abbiate esitazioni».
Un intero pomeriggio dell’evento sarà dedicato al Career Day, come ha ricordato il prof. Cosimo Gianluca Fortuna, delegato alle Politiche per l’Orientamento: «Un’occasione concreta in cui i nostri studenti potranno sostenere colloqui one-to-one con rappresentanti di aziende che offrono opportunità di inserimento all’interno delle proprie strutture. Quest’anno abbiamo anche allestito, all’interno del campo sportivo, una climbing tower: una scelta fortemente simbolica, partendo da Unict per giungere verso traguardi sempre più ambiziosi. Accanto a questa installazione, che unisce dimensione esperienziale e valore simbolico, abbiamo previsto anche momenti più ludici e aggregativi — come contest fotografici e dj set — pensati per rendere l’esperienza del Salone ancora più coinvolgente».
«Quanto sta accadendo oggi sul piano geopolitico – ha osservato il sindaco Enrico Trantino - ci impone una riflessione sul futuro di Catania: una città che, per la sua posizione naturale nel Mediterraneo — un vantaggio che non ci è stato regalato ma che dobbiamo saper valorizzare — può aspirare a diventare un punto di riferimento in un nuovo scenario culturale e strategico. In questo contesto, l’università è chiamata a farsi trovare pronta — e lo è già — ad affrontare questa sfida. L’obiettivo è duplice: da un lato, favorire il ritorno di tanti giovani che oggi maturano esperienze altrove, affinché scelgano di investire nuovamente nella propria città; dall’altro, attrarre nuovi studenti, anche alla luce dei mutati equilibri internazionali, che rendono Catania sempre più un luogo di aggregazione e di osservazione privilegiata sul presente. Per questo è doveroso riconoscere lo sforzo quotidiano dell’università, rispetto al quale l’amministrazione comunale intende continuare a operare in piena sinergia: sarebbe miope non valorizzare ciò che ci unisce. Possiamo fare molto di più, e lo faremo».
Alla cerimonia di apertura sono intervenuti anche il direttore generale Corrado Spinella e il presidente del Cus Catania Massimo Oliveri e alcuni tra le autorità e i rappresentanti dei partner che sostengono l'iniziativa: il Comune di Catania e la Città Metropolitana di Catania, la Regione Siciliana (Assessorato dell'Istruzione e della Formazione professionale), l’Ersu di Catania, l'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, le Forze armate e le Forze dell'Ordine.
Gli stand sono distribuiti all'interno delle palestre del CUS Catania e ospitano i 17 dipartimenti dell'Università di Catania, le strutture didattiche diffuse (Poli universitari di Siracusa e Ragusa), la Scuola Superiore dell'Università di Catania, il Career Service, l'Ufficio Tirocini curriculari, l'Alta Scuola Formazione Insegnanti, l'Unità operativa per le Relazioni internazionali, il corner dedicato ai risultati dei progetti PNRR, l'Ente regionale per il diritto allo studio universitario, il Centro per l'inclusione attiva e partecipata.
E inoltre l'Accademia di Belle Arti, il Conservatorio musicale "Vincenzo Bellini", le Forze dell'Ordine, le istituzioni del sistema di Protezione civile, imprese pubbliche e private partner di Unict e della Fondazione Siciliae Studium Generale, strutture di servizio a supporto della scelta universitaria, del diritto allo studio e della creazione di imprese. Ampio spazio è dedicato anche ai servizi rivolti agli studenti, con approfondimenti sul diritto allo studio, sulle opportunità di mobilità internazionale e sulle attività di placement, favorendo inoltre il confronto diretto con docenti, tutor ed esperti di orientamento.
Il Salone costituisce un’importante occasione per valorizzare le collaborazioni attive tra l’Ateneo e le imprese pubbliche e private partner di UniCt. Durante l’evento sarà inoltre illustrato il ruolo della Fondazione “Siciliae Studium Generale 1434”, nuovo strumento strategico promosso dall’Università di Catania per rafforzare l’integrazione tra formazione, ricerca e mondo del lavoro, sostenendo processi di innovazione, trasferimento tecnologico e creazione d’impresa.
«La Fondazione – ha concluso il rettore - è uno degli strumenti su cui stiamo investendo: attraverso il coinvolgimento di circa venti importanti imprese del territorio, favorisce il dialogo tra università e mondo produttivo, intercettando i fabbisogni delle aziende per formare giovani sempre più preparati e facilitare il loro ingresso nel mercato del lavoro. Siamo, dunque, di fronte a una congiuntura straordinariamente favorevole per la Sicilia: un’opportunità concreta che dobbiamo valorizzare fino in fondo».




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