
La rassegna Zoom del Teatro Murgo prosegue il suo percorso dedicato alla nuova scena contemporanea con uno spettacolo in replica che affonda senza esitazioni nelle contraddizioni dell’esistenza urbana e nei territori più fragili dell’identità umana. Domenica 19 aprile alle ore 19 andrà in scena “Com’è profondo il male”, scritto e interpretato da Davide Cirri e Sergio Beercock, produzione Babel Incontroteatro, un lavoro che si impone per intensità narrativa e forza evocativa.
La vicenda prende forma nella Palermo di oggi, nel quartiere di Ballarò, dove un uomo, poco prima di un funerale, si allontana dai rintocchi delle campane per perdersi tra i vicoli. È qui che la realtà comincia a incrinarsi. Un gelo improvviso, il fumo di una sigaretta, e davanti a lui compare il signor Piero: figura enigmatica, sospesa tra presenza concreta e apparizione, tra memoria e allucinazione. Lo spettatore si ritrova dentro una storia personale che diventa immediatamente collettiva.









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