Con i concerti in programma il 24 e 26 aprile, si avvia a conclusione la quinta edizione di“Note di Primavera a Sant’Anna”, festival ideato da AreaSud, con la direzione artistica di Davide Pulvirenti, per unire la valorizzazione dei giovani musicisti a quella del patrimonio storico-architettonico del centro storico catanese.
Venerdì 24 aprile (ore 18:30) Eugenia Cantone e Ivano Tornello, in un classico duo per flauto e chitarra, presenteranno al pubblico il concerto “Un soffio tiepido tra le corde”. Il programma vede l’esecuzione di musiche dei compositori Jacques Ibert, Astor Piazzolla, Béla Bartók e Ennio Morricone, fortemente caratterizzate da uno stile che rappresenta la relazione tra musiche colte ed altre tradizioni.
Domenica 26 aprile (ore 18:30) sarà in scena il Quartetto Hathor che presenterà il concerto dal titolo “Germogli mozartiani”. Nella classica formazione del quartetto d’archi, si esibiranno Arianna Bandieramonte e Giuliano Sarro al violino, Matteo Briganti alla viola e Gabriele Vernaci al violoncello. Il programma si concentra su un periodo della produzione di Wolfgang Amadeus Mozart, mettendo insieme composizioni celebri e quartetti giovanili, composti durante il suo soggiorno italiano. Ne emerge un quadro che consente di cogliere, con una certa immediatezza, differenti stadi della scrittura cameristica mozartiana.
Nelle stesse giornate sarà ancora possibile visitare, dalle 15:30 alle 17:30, la mostra fotografica collettiva dei soci ACAF, “Nel nome di Agata. La festa, la devozione, lo sguardo fotografico”. Un progetto fotografico realizzato tramite la selezione di immagini dell’archivio fotografico della storica associazione catanese, pensato in occasione del 900° anniversario della traslazione delle reliquie di Sant’Agata.
Il festival “Note di Primavera a Sant’Anna” è realizzato grazie alla sinergia tra il mondo associativo e la Rettoria della Chiesa di Sant’Anna, affidata a mons. Giuseppe Maieli, che fin dai primi anni ha colto l’importanza di sostenere un progetto di fruizione di questo bene architettonico e storico della città. A breve, infatti, sarà presentato un progetto di apertura della chiesa, dedicato agli studenti delle scuole e ai numerosi turisti che percorrono gli itinerari verghiani.
La valorizzazione della chiesa di Sant’Anna, un tempo cappella della famiglia dello scrittore Giovanni Verga, è l’elemento centrale nella progettazione del festival, che è inserito nella rete siciliana e nazionale di ItaliaFestival
Il programma completo dell’edizione è visionabile nei canali social dell’associazione Areasud e su www.areasud.it . L’ingresso alla mostra è gratuito; per i concerti il costo del biglietto è di 5 euro.
Per informazioni associazioneareasud@gmail.com; +39 331 4861931.










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