
Far crescere nei ragazzi la consapevolezza della legalità, del rispetto del bene comune, dell’impegno civico. Questi sono gli obiettivi che stanno alla base dell’educazione alla legalità, il cui raggiungimento passa anche attraverso gli incontri con la Polizia di Stato come quello che nei giorni scorsi ha visto protagonisti gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Madre Teresa di Calcutta” di Belpasso.
Dopo i saluti del dirigente dell’Istituto gli studenti delle diverse classi sono stati coinvolti su temi connessi alla legalità, alla cittadinanza attiva e alla sicurezza dei cittadini, con un focus particolare sull’app “YouPol”, lo strumento di prossimità digitale pensato dalla Polizia di Stato per consentire una rapida ed efficace interazione dei cittadini per segnalare, episodi di illegalità diffusa di cui si è direttamente o indirettamente a conoscenza. In particolare, i poliziotti del Commissariato di Adrano hanno spiegato ai ragazzi che, una volta scaricata l’app gratuitamente sul proprio smartphone, è possibile attraverso essa segnalare alla Sala Operativa della Questura anche casi di bullismo, cyberbullismo e di spaccio di droga, anche in forma anonima, fornendo, in questo modo, un aiuto che può risultate decisivo sia per sostenere concretamente le vittime di queste situazioni, sia per assicurare un intervento tempestivo delle forze di Polizia. È stato ribadito che per le urgenze è sempre attivo il numero unico d’emergenza, “uno-uno-due”, mentre le porte del Commissariato di Adrano sono sempre aperte per chi vuole raccontare o affrontare un problema con il supporto dei poliziotti.
L’attività formativa, inserita tra le costanti iniziative di prossimità della Questura di Catania, si è rivelata un’importante occasione di crescita per gli studenti, rafforzando quel legame di fiducia tra i poliziotti e il tessuto sociale, nel solco della missione della Polizia di Stato “esserci sempre”, al fianco dei cittadini.




















