
Il Teatro del Canovaccio di Catania, in via Gulli 12, conclude la stagione “Fragori” venerdì 15 e 22 maggio alle ore 21,00, sabato 16 e 23 (ore 17.30) e domenica 17 (ore 21,00) con lo spettacolo “Senza Hitler”, su un testo di Edoardo Erba e la regia di Rosario Minardi. In scena Lydia Giordano, Loriana Rosto, Rosario Minardi, Concetto Venti. Scene di Bernardo Perrone, costumi di Rosy Bellomia, Produzione Associazione culturale in Arte e Teatro del Canovaccio. Info e prenotazioni: 391 488 8921; 347 475 5553.
Descritto come una commedia dai toni grotteschi, ironici e talvolta amari, piuttosto che tragici, "Senza Hitler" è un'intrigante pièce basata sull'ipotesi di una storia alternativa. Cosa sarebbe successo se nel 1907 Adolf Hitler fosse stato ammesso all'Accademia di Belle Arti di Vienna?
La trama immagina un Hitler pittore mediocre, esplorando con ironia grottesca un Novecento senza dittatura e olocausto. Hitler, promosso all'Accademia, diventa un pittore di periferia nell'Europa degli anni Cinquanta, che si presenta come una federazione dal volto socialista e con capitale Stoccolma.
Il testo riflette sul destino, sul talento artistico, sulla storia e su come un singolo evento mancato avrebbe potuto cambiare drasticamente il corso del XX secolo.




















