
Si avvicina alla conclusione, nell’Auditorium Sacro Cuore, in via Milano 47, a Catania, la sesta edizione del Festival Chitarristico internazionale Alirio Diaz, diretto dal maestro Salvatore Daniele Pidone ed organizzato con la Fondazione Alirio Diaz, con il Centro culturale musicale Antonio Lauro di Santa Maria di Licodia e con il Centro culturale e teatrale Magma.
Il Festival, ad ingresso libero, dopo i quattro appuntamenti della scorsa settimana, proseguirà domani, sabato 16 maggio, alle ore 19 con Quito De Sousa Antunes. Originario di Alter do Chão nella regione dell'Alentejo (Portogallo), ha iniziato gli studi di chitarra, flauto e viola presso il Conservatorio Regionale di Tomar dove è stato borsista della Fondazione Calouste Gulbenkian. Perfezionatosi in Francia sotto la guida di Betho Davezac al Conservatorio di Parigi, ha ottenuto il primo premio di chitarra nonchè medaglia d'oro e diploma di perfezionamento alla scuola nazionale di Meudon.
Chiusura del Festival, domenica 17 maggio, con il duo chitarristico Alessandro Blanco e Giuseppe Sinacori. L’attività concertistica del duo si è diffusa in Italia e ha toccato diversi paesi d’Europa, Africa, Asia ed America settentrionale. I due sono dedicatari di opere originali che portano la firma dei compositori Roberto Carnevale, Carmelo Mafali, Valentina Casesa, Antonio Blanco Tejero, Maurizio Pisati e Marco Betta. Docenti di chitarra in conservatori statali, suonano due chitarre gemelle (una mancina e l’altra destra) create appositamente per loro dal liutaio siciliano Vincenzo Candela.
Nella foto sopra Quito De Sousa Antunes e il duo Alessandro Blanco e Giuseppe Sinacori e sotto il maestro Alirio Diaz e Salvatore Daniele Pidone.





















