.jpeg)
Il Teatro Brancati di Catania all'interno della stagione di prosa 2025/2026 sta ospitando sino a domenixa 17 maggio, la produzione del Teatro della Città, “La creatura del desiderio” di Andrea Cammilleri, libero adattamento e regia di Massimo Venturiello.
Protagonista della messa in scena ed integrato ed accompagnato dalle musiche del Quartetto Klezmer (Pasquale Laino al clarinetto; Andrea Pandolfo, alla tromba; Riccardo Manzi alla chitarra; Fabia Salvucci, voce) è il convincente e rigoroso Massimo Venturiello che racconta, su un impianto scenografico spoglio, la vicenda del pittore espressionista Oskar Kokoschka innamoratosi, in modo ossessionato e morboso, della sensuale Alma Mahler.
In circa settanta minuti lo spettatore ascolta l’intensa e drammatica storia ambientata nel 1912, anno che segue la morte del celebre compositore Gustav Mahler. Con la sua padronanza scenica, seguendo le linee musicali del Quartetto Klezmer, nei panni del pittore Oskar Kokoschka, Massimo Venturiello racconta la passione travolgente e morbosa con la giovane vedova Alma, considerata la “più bella ragazza di Vienna”. Tra i due si sviluppa un legame particolare, fatto di erotismo e creatività che, però, si trasforma in vera e propria ossessione quando la bella Alma decide di lasciare il pittore.
Kokoschka, frastornato dall’abbandono di Alma, dopo la Prima Guerra Mondiale, preso sempre più dalla sua ossessione, arriva a commissionare una inquietante bambola con le sembianze della donna amata, perdendo così, giorno dopo giorno, il lume della ragione, vinto dalla sua fobia.
Pièce ambigua, drammatica e sicuramente attuale per le tematiche affrontate, che - grazie all’interpretazione di un Massimo Venturiello in grande forma, che crea un tutt’uno con le musiche del Quartetto Klezmer- si insinua negli angoli più oscuri del desiderio umano, tra amore e possessione.
La messa in scena, ben diretta dallo stesso Venturiello, con il gioco luci e la fonica di Andrea Memoli, esalta la carica emotiva e l’intensità di un testo come quello di Camilleri che, pur ambientato nel 1912, fa riflettere sulla complessità delle relazioni umane e sul fragile confine tra amore e controllo ossessivo della persona amata. Alla fine lunghi e calorosi applausi del pubblico per l'interprete e per il testo.
La creatura del desiderio
di Andrea Camilleri
Adattamento e regia di Massimo Venturiello
Con Massimo Venturiello
e con Quartetto Klezmer
(Pasquale Laino, clarinetto; Andrea Pandolfo, tromba; Riccardo Manzi, chitarra; Fabia Salvucci, voce)
Luci e fonica di Andrea Memoli
Produzione Teatro della Città – Centro di produzione teatrale
Stagione 2025/2026 Teatro Brancati Catania - 13-17 maggio 2026
Foto Dino Stornello




















