
Si è conclusa con una partecipazione straordinaria la prima tappa di “Sicurezza Stradale Experience”, la campagna promossa dal Codacons Sicilia in collaborazione con UNASCA (Unione Nazionale Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica) e con l’Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi (ASSOURT), nata per parlare di sicurezza stradale attraverso esperienza diretta, tecnologia, simulazione e consapevolezza.
L’iniziativa, partita il 13 maggio da Piazza Università a Catania, si è svolta per tre giorni in concomitanza con il Palio d’Ateneo dell’Università di Catania, con il patrocinio dell’Università di Catania e dell’Assemblea Regionale Siciliana. Nell’arco della tre giorni inaugurale, la campagna ha coinvolto complessivamente oltre 10.000 cittadini, tra visitatori e partecipanti alle attività realizzate durante la manifestazione universitaria.
Nel corso delle giornate, il Codacons Sicilia ha registrato un forte interesse per i simulatori di guida, i test interattivi e gli strumenti dimostrativi messi a disposizione dei partecipanti, utilizzati per far comprendere in modo immediato i rischi legati alla guida in stato di alterazione, alla distrazione al volante, all’uso del cellulare, al mancato utilizzo delle cinture e del casco, e più in generale ai comportamenti non conformi alle regole del Codice della Strada.
La presenza del rettore dell’Università di Catania, Prof. Enrico Foti, e del sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha confermato il valore istituzionale di una campagna che il Codacons Sicilia considera non soltanto un momento informativo, ma un percorso educativo rivolto ai futuri conducenti e a tutti gli utenti della strada.
Soddisfazione per il grande successo della prima tappa è stata espressa dall’Avvocato Giovanni Petrone, presidente regionale del Codacons Sicilia, insieme ai rappresentanti di UNASCA, che hanno evidenziato il valore di una collaborazione nata per portare la sicurezza stradale fuori dai linguaggi tradizionali e dentro un’esperienza diretta, concreta e partecipata.
"La partecipazione registrata nella tre giorni conferma che la prevenzione diventa più efficace quando non resta confinata alle parole, ma si trasforma in esperienza, simulazione, confronto e consapevolezza - affermano l’Avvocato Giovanni Petrone presidente regionale del Codacons Sicilia e i rappresentanti di UNASCA - La collaborazione tra Codacons Sicilia e UNASCA nasce proprio da questa visione comune, unire tutela dei cittadini, competenza tecnica, formazione e responsabilità sociale per costruire una nuova cultura della sicurezza sulla strada".
Secondo il Codacons Sicilia, il risultato della tappa inaugurale conferma la necessità di proseguire su questa strada. Dopo Catania, la campagna sarà portata in un’altra città siciliana, con l’obiettivo di costruire un percorso regionale capace di coinvolgere territori, istituzioni, scuole, università, autoscuole, famiglie e cittadini.
"La sicurezza stradale non può essere trattata come un tema occasionale, da ricordare solo dopo una tragedia - afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons - Dobbiamo trasformarla in una priorità educativa permanente, soprattutto per i giovani, perché ogni comportamento alla guida ha conseguenze reali. Un messaggio letto al volante, un bicchiere di troppo, una cintura non allacciata, un casco non indossato o pochi secondi di distrazione possono segnare per sempre la vita di una persona e di una famiglia. Per questo il Codacons continuerà a portare Sicurezza Stradale Experience nelle città siciliane, con un linguaggio semplice, strumenti concreti e una rete di competenze capace di far crescere consapevolezza, responsabilità e rispetto della vita".




















