
Con l'arrivo della bella stagione, il ripristino della piscina rappresenta un rito per molti proprietari.
Tuttavia, la fase del riempimento può riservare "sorprese" amare. Dopo mesi di inutilizzo o
svuotamento parziale, le strutture possono manifestare perdite idriche non immediatamente visibili,
ma estremamente distruttive nel lungo periodo.
Le insidie invisibili: Dove si nasconde la perdita?
Una perdita in piscina non è quasi mai un evento eclatante. Spesso si manifesta come un calo
millimetrico del livello dell'acqua, attribuito erroneamente all'evaporazione. È fondamentale
monitorare con attenzione diversi punti critici:
Le fughe delle piastrelle: Il degrado dei sigillanti tra i rivestimenti ceramici può
permettere all'acqua di infiltrarsi nel supporto cementizio.
Impianti e Skimmer: Le connessioni tra la vasca e il sistema di filtrazione sono punti
di stress meccanico dove le guarnizioni o le plastiche possono cedere.
Vasca di compenso: Spesso trascurata, è una delle principali fonti di dispersione
occulta nelle piscine a sfioro.
Il rischio strutturale: L'acqua che fuoriesce non sparisce nel nulla. Essa può saturare il
terreno circostante, compromettendo la stabilità dei camminamenti perimetrali o, nei casi più
gravi, migrare verso le costruzioni vicine, causando cedimenti differenziali o gravi fenomeni
di umidità nelle fondamenta altrui.
L'Importanza della Diagnostica Strumentale
Individuare una perdita non significa "andare per tentativi" rompendo i rivestimenti a caso.
L'approccio moderno richiede un Tecnico in Diagnostica qualificato, in grado di operare con
strumentazione non distruttiva.
L'uso della Termocamera permette di rilevare anomalie termiche causate dalla presenza di acqua
nel terreno o sotto il massetto. Contemporaneamente, l'impiego di un Igrometro a contatto consente di mappare con precisione i livelli di umidità superficiale, isolando l'area del guasto prima di qualsiasi intervento invasivo.
Affidarsi a una diagnosi professionale all'inizio della stagione non è solo un risparmio economico in
termini di acqua e prodotti chimici, ma è soprattutto una tutela legale e strutturale per il proprio
immobile e per quelli confinanti.
“Perché una piscina deve essere un'oasi di benessere, non l'origine di un'estate rovinata da lavori di cantiere non previsti: la prevenzione diagnostica è la tua migliore garanzia”
L'Autore Geom. Sebastiano Longo, titolare dello studio tecnico ad Acireale, è esperto in diagnostica e operatore termografico certificato. Si occupa di consulenze tecniche di parte (CTP) per la gestione di controversie legate a vizi occulti e patologie edilizie.





















