
Molti tifosi ci sperano nella partita perfetta e nel ribaltone, altri chiedono solo di uscire dalle semifinali con dignità ed altri ancora sono completamente scettici e pensano che tutto è ormai perduto.
Questi i vari stati d'animo della tifoseria etnea prima della decisiva gara, stasera alle ore 21.00, al “Massimino” (arbitro il signor Edoardo Manedo Mazzoni della sezione di Prato) tra il Catania di Domenico Toscano e l'Ascoli di Francesco Tomei.
I marchigiani sono in una botte di ferro dopo la roboante vittoria dell'andata per 4-0, risultato che fa pendere dalla loro parte la qualificazione alla finale, ma sappiamo che nel calcio tutto è possibile ed il Catania ha assicurato che davanti ai propri sostenitori, in uno stadio sold out, venderà cara la pelle, farà di tutto per mettere in difficoltà i validi avversari e chissà che non avvenga il miracolo che molti attendono.
Nel Catania mister Toscano ha convocato ventitré calciatori, Jimenez sarà assente per squalifica, mentre Di Tacchio, Cicerelli e Casasola non sono al meglio della condizione fisica. Tutti convocati da Toscano compresi pure Corbari, Lunetta e Rolfini.
In casa Ascoli sul fronte formazione, mister Tomei potrebbe apportare un paio di variazioni rispetto all’undici dell’andata, senza stravolgere più di tanto la squadra. candidati più accreditati a una maglia da titolare sono Milanese, in ballottaggio con Rizzo Pinna e Corradini e Chakir. Pronti all’occorrenza anche Pagliai, Del Sole o Oviszach. L’approccio strategico dovrebbe essere quello di prendere in mano il match per poi mantenere alto il livello tecnico e atletico con l’inserimento di forze fresche intorno all’ora di gioco.
Assenti al “Massimino” i sostenitori dell'Ascoli.




















