
Nell’ambito delle iniziative del Maggio dei Libri 2026, il Palazzo della Cultura ha ospitato la presentazione di “Time in Line”, romanzo d’esordio della giovane autrice e cantautrice Elena Scirè.
L’iniziativa si inserisce nel programma delle attività culturali e dei confronti con scrittori e artisti, anche esordienti, promossi dall’Amministrazione comunale con il sindaco Enrico Trantino che ha mantenuto per sé la delega alla Cultura.
Sono intervenuti l’assessore alla Pubblica Istruzione Andrea Guzzardi, la responsabile del Sistema bibliotecario comunale Sabina Murabito e Antonella Insabella che ha condotto il dialogo con la scrittrice.
Elena Scirè, nata artisticamente tra scrittura, musica e immaginario cinematografico, debutta nella narrativa proponendo una storia distopica e misteriosa ambientata in un mondo fermo alle 23:59 del 31 dicembre 2035.
Nel romanzo, pubblicato da Rubbettino nella collana Iride, l’umanità scompare improvvisamente un istante prima della mezzanotte, lasciando soltanto quattro ragazzi – Madison e Ryan a Luton, Jade e Dennis a Brooklyn – chiamati a confrontarsi con un mondo vuoto e con un enigma che ruota attorno al tempo.
L’opera intreccia elementi di distopia, mistero, avventura e romanzo di formazione, affrontando temi vicini alle nuove generazioni quali il senso di sospensione, la ricerca della verità, il valore dei legami umani, della memoria e della fiducia.
Accanto al percorso letterario, Elena Scirè porta avanti anche un progetto musicale con il nome d’arte Damelena, elemento che contribuisce a caratterizzare un modo di raccontare fortemente visivo ed emotivo, contiguo al ritmo delle immagini e delle canzoni.




















