
La Polizia di Stato ha coordinato un’operazione antidegrado nei quartieri San Berillo e San Cristoforo, nell’ambito di uno specifico piano predisposto dalla Questura di Catania per contrastare fenomeni di illegalità e inciviltà diffusa.
L’intervento è stato coordinato dalla squadra volanti e dalla squadra cinofili dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e ha visto impegnati i poliziotti della squadra amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura e del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”, nonché, secondo una collaudata sinergia istituzionale, il personale del Corpo Forestale e gli agenti della Polizia Locale, con il supporto dei tecnici e degli operai della società che distribuisce l’energia elettrica e della società che si occupa del servizio idrico in città.
In una prima fase, i poliziotti sono intervenuti nel quartiere San Berillo per reprimere eventuali casi di spaccio. L’attività antidroga ha permesso di sequestrare parecchie dosi di sostanze stupefacenti lasciate nei muri in pietra lavica delle stradine del quartiere. In via Carro, nei pressi di cantieri edili attivi per un intervento di riqualificazione, sono stati identificati 35 soggetti, molti dei quali stranieri, che stavano bivaccando nella zona. Tre di loro non hanno esibito i documenti e, pertanto, sono stati condotti negli uffici di Polizia per essere identificati in modo compiuto. Uno di loro è risultato irregolare sul territorio nazionale per cui si è provveduto ad attivare le procedure con l’Ufficio Immigrazione della Questura per eseguire il provvedimento del Prefetto di Catania e l’ordine d’espulsione del Questore. Nei confronti di un altro straniero è stata eseguita una misura cautelare a seguito del rintraccio da parte dei poliziotti. Parallelamente all’attività di polizia giudiziaria, è stata compiuta un’azione di bonifica e di contrasto al degrado del quartiere con la richiesta d’intervento della società Gema per una capillare azione di pulizia straordinaria.
L’attività di controllo si è poi spostata a San Cristoforo, dove i poliziotti hanno coordinato un servizio antidroga che ha portato all’arresto di un pusher di 27 anni per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, ferma restando la presunzione d’innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva. L’uomo aveva in casa hashish, marijuana e cocaina. Il nascondiglio è stato scoperto grazie al fiuto dei cani antidroga della Polizia di Stato che, ancora una volta, hanno fornito un prezioso e decisivo contributo all’azione dei poliziotti.
Un’altra specifica fase delle verifiche a San Cristoforo ha riguardato il contrasto ai furti di energia elettrica e di acqua. Gli accertamenti sulle forniture elettriche ed idriche, con il personale specializzato delle rispettive società, hanno consentito di riscontrare alcune anomalie nelle utenze elettriche di tre famiglie, che avevano modificato l’impianto per rifornirsi, a costo zero, di energia e in altri due casi per prelevare indebitamente acqua. Per questa ragione, tre persone sono state denunciate per furto di energia elettrica e due per furto d’acqua, ferma restando la presunzione d’innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva.
Grazie alla collaborazione della Polizia Locale si è provveduto a sequestrare decine di veicoli sprovvisti della copertura assicurativa per la responsabilità civile, alcuni già sottoposti a sequestro e, pertanto, destinati ad essere confiscati.
Nella zona di via Della Concordia, i poliziotti hanno notato due strutture abusive che erano state installate sul suolo pubblico senza alcuna autorizzazione, per cui è stato chiesto l’intervento di una squadra di operai specializzati del Comune di Catania per la rimozione e la distruzione delle strutture, utilizzate per la vendita di fiori.
Nelle fasi dei controlli, il Corpo Forestale ha sanzionato due venditori ambulanti abusivi con il sequestro di 500 chili di prodotti ortofrutticoli, sprovvisti del necessario requisito della tracciabilità, indispensabile per determinare l’esatta provenienza degli alimenti.
Gli agenti della squadra della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale hanno individuato una sala giochi del tutto abusiva, nella zona di via Mulino a Vento, e hanno sanzionato i titolari di altri due esercizi commerciali per occupazione del suolo pubblico e per installazioni prive di autorizzazioni comunali.




















