
L'amministratore di Debit Consulting mette in fila i passaggi concreti: "La rottamazione non basta. Per cancellare i debiti — di un privato o di un'impresa — serve la procedura giusta, non uno slogan."
Lo ha spiegato di recente anche sulle pagine di Affari Italiani: la rottamazione cancella sanzioni e interessi, ma il capitale lo paghi tutto. E le rottamazioni toccano solo il fisco (Agenzia Entrate e Riscossione). Per chi ha anche finanziamenti, banche e fornitori da gestire, è mezza soluzione. Lorenzo Lipani, amministratore di Debit Consulting, parte da qui per spiegare come ci si libera davvero dei debiti, sia personali sia aziendali.
"Il primo errore è pensare che esista un unico bottone magico", spiega il dott. Lipani. "Non c'è. C'è una diagnosi, e poi lo strumento giusto. A volte è la rottamazione (quando prevista), la verifica delle cartelle esattoriali, altre volte è una procedura di sovraindebitamento, molto spesso è la combinazione di più attività a seconda del soggetto debitore e della natura dei debiti che ha. Chi promette la cancellazione totale a scatola chiusa, senza guardare la specifica situazione, sta mentendo."
Per il privato, il punto è il capitale. "Una famiglia con cartelle, prestiti al consumo e uno scoperto di conto non si salva azzerando solo sanzioni e interessi. Le procedure di sovraindebitamento previste dalla ex Legge 3/2012 (oggi Codice della Crisi) possono incidere anche sul capitale, su debiti di ogni natura. Il giudice omologa un piano sostenibile e il resto viene cancellato. Questo è liberarsi dei debiti per davvero."
Per l'impresa, il discorso è ancora più ignorato. "Si parla sempre del privato, mai della partita IVA o della PMI che affoga. Eppure dietro un'azienda in crisi ci sono famiglie, dipendenti, fornitori. Il Codice della Crisi ha strumenti dedicati: chi li conosce salva l'impresa e i singoli soci, chi aspetta la fa morire e crea un indebitamento anche a livello personale. La differenza la fa il tempismo, non la fortuna."
Come lavora concretamente Debit Consulting. Il dott. Lorenzo Lipani riassume il percorso in quattro passaggi. "Primo: analisi gratuita della posizione debitoria — colloquio conoscitivo approfondito col cliente, raccogliamo tutte le informazioni inerenti i debiti fiscali, se presenti, i finanziamenti, le esposizioni bancarie e ricostruiamo il quadro reale. Secondo: la diagnosi, in cui stabiliamo quali strumenti si applicano al caso, dalla rottamazione alla procedura di sovraindebitamento, dal saldo e stralcio alla ristrutturazione dei debiti. Terzo: la costruzione del piano, con i numeri alla mano, sostenibile e a prova di omologazione. Quarto: ti accompagniamo fino alla cancellazione effettiva, gestendo scadenze, modelli e rapporti con i creditori e Agenzia delle Entrate-Riscossione. Niente è lasciato al caso e niente è lasciato a te da solo."
Il messaggio è netto, e il dott. Lipani non lo addolcisce: "Più aspetti, meno opzioni hai. Quando scatta il pignoramento, metà delle strade sono già chiuse. La verità che nessuno dice è che liberarsi dei debiti è possibile — aziendali e personali — ma solo se ti muovi prima, con chi le procedure le conosce davvero. La fretta dell'ultimo minuto produce solo errori che paghi per anni."
Il primo passo è una valutazione del tuo caso. Debit Consulting offre un'analisi iniziale gratuita e senza impegno della posizione debitoria, personale o aziendale. Per richiederla è sufficiente contattare la società tramite il sito ufficiale debitconsulting.it "Bastano pochi dati per capire se e come possiamo aiutarti", chiude Lipani. "Il colloquio iniziale non costa nulla. Quello che costa caro, sempre, è aspettare."





















