
“No Smartossia – Crescere prima di connettersi” è il titolo dell’incontro che si è svolto nell’aula consiliare di Palazzo degli Elefanti promosso dal presidente del Consiglio comunale, Sebastiano Anastasi, in sinergia con il presidente di Sos Mind Aps, Daniele Ruggieri.
Il progetto “No Smartossia” nasce con l’obiettivo di promuovere consapevolezza sull’uso precoce e non guidato degli smartphone nei bambini, invitando famiglie, scuola e comunità a una responsabilità condivisa.
Il rapporto tra infanzia e tecnologia è stato al centro del dibattito, che ha favorito momenti di riflessione e approfondimento stimolati dall’intervento di qualificati relatori, che hanno offerto punti di vista complementari: educativo, tecnico e sociale.
“Questo focus sui minori – ha detto il presidente Anastasi - è un ulteriore segno di attenzione verso le nostre comunità, e in particolare verso i più giovani, da parte del Consiglio comunale che si apre sempre di più alla città. Si tratta di una condivisione che può anche contribuire a promuovere il contrasto a fenomeni che incidono negativamente sulla nostra società e sui quali spesso la politica arriva in ritardo”.
“Non si tratta di demonizzare la tecnologia – ha sottolineato Ruggieri - , ma di rimettere al centro la crescita, la relazione e la presenza. Un sentito grazie al Presidente Anastasi per il supporto istituzionale e per aver valorizzato un tema così attuale all’interno di una sede rappresentativa della città”.
Hanno partecipato alla conferenza, moderata da Roberta Rivolo, attrice e speaker di Radio Studio90 Italia, anche la consigliera comunale Simona Latino, docente e presidente della IX Commissione consiliare Innovazione e servizi digitali, Umberto Sciuto, ingegnere informatico, Ornella Tirendi, docente e pedagogista clinica, Giovanna Micale, docente e referente dell’Osservatorio d’Area sulla dispersione scolastica, Davide Tranchina, presidente Cna giovani imprenditori Sicilia.




















