Dal 13 al 18 luglio torna a San Vito Lo Capo (TP) il SiciliAmbiente Film Festival, che celebra la sua XVIII edizione confermandosi tra gli appuntamenti di riferimento dedicati al cinema indipendente e documentario sui temi dell'ambiente, dei diritti umani, della biodiversità, dell'integrazione e dello sviluppo sostenibile.
Promosso da Demetra Produzioni SAS e curato dall'Associazione Culturale Cantiere 7, il festival, diretto dal regista e documentarista Antonio Bellia, negli anni ha costruito una rete di collaborazioni con realtà internazionali come Greenpeace, Amnesty International, Green Film Network, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Centro Sperimentale di Cinematografia e Griffith Academy. Tra le novità dell'edizione 2026, anche l'associazione con il Gaza International Festival for Women's Cinema.
«Il festival diventa maggiorenne e continua a portare avanti la missione di raccontare ambiente e diritti umani attraverso il cinema», sottolinea Bellia. «Parliamo anche di guerra, ma con delicatezza. Non ci interessa mostrarne la spettacolarizzazione, piuttosto le conseguenze che lascia sulle persone e sui territori. Per la prima volta sarà inoltre in concorso un film interamente realizzato con l'intelligenza artificiale, segno della volontà di confrontarsi con i nuovi linguaggi».
Sono circa 500 le opere arrivate da tutto il mondo. La selezione ufficiale comprende 9 documentari, 4 lungometraggi di finzione, 12 cortometraggi e 12 film d'animazione, con numerose anteprime italiane e alcune prime mondiali.
Accanto al concorso trovano spazio sezioni speciali dedicate ai diritti, al lavoro e alla memoria; la rassegna "From Palestine and Iran", che propone opere provenienti da due aree oggi al centro dell'attualità internazionale; oltre a una raccolta di testimonianze delle donne del Libano a vent'anni dalla guerra del 2006.
Il programma comprende anche masterclass, panel, concerti, aperitivi letterari, conferenze e mostre fotografiche. Tra gli appuntamenti inaugurali, il dialogo tra Francesca Corbo di Amnesty International Italia e la cantante ARYA. Sarà inoltre visitabile la mostra fotografica "Di questa terra - Of (f) this land" con gli scatti di Paolo Barbera, Zri Mario Conti, Patrizia Galia, Nino Pillitteri e Fabio Savagnone.
Grande attenzione anche alle nuove generazioni con la Summer School organizzata in collaborazione con la Scuola Varan di Parigi, dedicata a studenti e giovani professionisti interessati al cinema documentario.
Dopo diciotto anni, il SiciliAmbiente Film Festival continua a essere un punto di riferimento per un cinema capace di coniugare qualità artistica, impegno civile e riflessione sulle grandi sfide del nostro tempo.





















