
Debutterà a Ragusa il 19 luglio il nuovo spettacolo del Nuovo Teatro Gamma di Catania dedicato a Rosa Balistreri, dal titolo "Io, la voce del Sud". Lo spettacolo farà poi tappa a Catania (alla Galleria d'Arte Moderna di via Castello Ursino, ore 21) il 24 luglio, nell’ambito di "Catania Summer Fest 2026". Altre repliche saranno annunciate nelle prossime settimane.
Più che un omaggio alla celebre cantante siciliana, lo spettacolo in programma allo Spazio 87 di via Carmelo Pisana - inserito tra gli eventi della quarta edizione della rassegna "Bottega Spazio Aperto", organizzata da Bottega dell’Attore - propone un viaggio nella vicenda umana e artistica di Rosa Balistreri, scegliendo di raccontarne la storia senza ricorrere all’imitazione della voce o della presenza scenica. L’obiettivo è restituire al pubblico, attraverso il testo di Pino Pesce, il ritratto di una donna che ha segnato profondamente la cultura popolare siciliana, con una narrazione capace di andare oltre il personaggio ormai entrato nella memoria collettiva.
Rosa Balistreri è stata una figura unica nel panorama musicale italiano. La sua voce potente e inconfondibile è diventata il simbolo di un’esistenza segnata da sofferenze, riscatto e straordinaria forza espressiva. Lo spettacolo sceglie di concentrarsi proprio su questa dimensione, raccontando innanzitutto la donna prima dell’artista e mettendo al centro il suo percorso di vita, le battaglie affrontate e la capacità di trasformare esperienze personali in patrimonio condiviso.
Il testo di Pino Pesce, riadattato da Gianni Scuto, che ne cura anche la regia, costruisce un racconto teatrale - evitando ogni celebrazione retorica e puntando invece a restituire l’autenticità di un’artista capace di parlare ancora alle nuove generazioni - nel quale parola e musica si intrecciano con equilibrio, accompagnando il pubblico in un percorso che alterna memoria, emozione e riflessione.
In scena saranno presenti Maria Barbagallo, Salvo Brocato, Marta Longo, Marcella Marino, Carmelita Murabito e Serena Rapicavoli. Gli arrangiamenti originali di Alessandro Pandi Spagna sono parte integrante della narrazione e accompagnano l’intero spettacolo, valorizzando il dialogo tra testo e musica e amplificando la forza evocativa del racconto.
Ne emerge una produzione teatrale che affida al linguaggio della memoria e dell’emozione il compito di restituire un ritratto autentico di Rosa Balistreri: non soltanto l’interprete che ha dato voce alla Sicilia, ma soprattutto la donna che ha trasformato la propria storia in una testimonianza universale di dignità, coraggio e libertà.
Fortunato Orazio Signorello















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