L’Italia, come del resto tutto il mondo, è alle prese con cicli lunghi e intensi di ondate di calore, un fenomeno sempre più frequente a causa dei cambiamenti climatici. Per capire meglio come il caldo estremo influisca sulla salute e sulle abitudini quotidiane delle persone, ISI Foundation lancia su Influweb.org un nuovo studio di sorveglianza partecipata dedicato al monitoraggio dei sintomi legati al caldo.
Influweb.org è la piattaforma italiana di scienza partecipata che da anni coinvolge migliaia di cittadini volontari nel monitoraggio dei sintomi influenzali. Da questa estate, la stessa comunità di partecipanti — e chiunque voglia unirsi per la prima volta — potrà contribuire anche a uno studio specificamente dedicato agli effetti del caldo sulla salute pubblica con risultati pubblicati online settimanalmente.
Lo studio, che terminerà a metà settembre 2026, monitorando specificatamente questi mesi estivi, prevede un questionario online della durata di circa 30 secondi, a cui i partecipanti potranno rispondere su eventuali sintomi legati al caldo (come sete intensa, capogiri, svenimenti, difficoltà a dormire per il troppo caldo, confusione, crampi muscolari o battito cardiaco accelerato) e su come li hanno gestiti. Un set di domande iniziale raccoglierà inoltre alcune informazioni su abitazione, disponibilità di aria condizionata ed esposizione al sole, utili a contestualizzare i dati raccolti nel tempo.
L’obiettivo è ottenere informazioni preziose su quanto spesso le persone sperimentano disturbi legati al calore, quali siano i principali fattori di rischio e quali strategie vengano adottate per proteggersi, dall’uso di climatizzatori e mezzi pubblici con aria condizionata alla frequentazione di rifugi climatici, fino a eventuali disagi causati da blackout, incendi o carenza idrica nella propria zona.
Lo studio si inserisce inoltre in un contesto europeo: Influweb fa parte di Influenzanet, la rete europea di sorveglianza partecipata, e un’iniziativa analoga sulle ondate di calore sarà condotta in parallelo da altre piattaforme, permettendo un confronto tra i dati raccolti nei diversi paesi.
“Le ondate di calore rappresentano una delle sfide sanitarie più urgenti legate al cambiamento climatico, ma sappiamo ancora relativamente poco su come impattino nella vita quotidiana delle persone. Grazie alla partecipazione attiva dei cittadini possiamo raccogliere dati che altrimenti sarebbe molto difficile ottenere, e trasformarli in conoscenza utile per la sanità pubblica.” hanno dichiarato i ricercatori di ISI Foundation, responsabili scientifici del progetto Influweb.
La partecipazione è volontaria, gratuita e completamente anonima: i dati vengono trattati nel rispetto del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) e utilizzati esclusivamente a fini di ricerca scientifica. I risultati preliminari saranno condivisi in forma di statistiche aggregate sul sito Influweb.org a partire da ottobre 2026, con un report finale previsto per dicembre dello stesso anno; i risultati potranno inoltre essere pubblicati su riviste scientifiche.
Chiunque abbia più di 18 anni e risieda in Italia può partecipare, sia chi già fa parte della comunità Influweb sia chi desidera iscriversi per la prima volta. Bastano pochi minuti a settimana per contribuire a una ricerca che può aiutare a proteggere la salute di tutti, specialmente delle persone più vulnerabili al caldo estremo.
Sulla homepage di Influweb.org è inoltre disponibile un’anteprima e il link al magazine di Influweb (magazine.influweb.it), dove è possibile leggere approfondimenti e articoli editoriali su temi di salute pubblica e prevenzione.
Per iscriversi e partecipare allo studio: www.influweb.org
Influweb.org è un progetto di scienza partecipata coordinato da ISI Foundation (Torino), che dal 2008 coinvolge la popolazione italiana nel monitoraggio di malattie e fenomeni di interesse per la salute pubblica, contribuendo alla rete europea Influenzanet.














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