Un’anima innamorata ed emarginata, lontana dall’etichetta della predatrice spietata. È questa la chiave di lettura di una delle figure più iconiche della letteratura italiana che l'attore, regista e drammaturgo catanese Nicola Costa porterà in scena domenica 26, alle ore 20:30, a Sant’Agata Li Battiati, nella suggestiva cornice del giardino di Villa Kiria, in via Roma n. 32, con l’assistenza alla regia di Tiziana D’Agosta.
Lo spettacolo “La Lupa” di Giovanni Verga, fedele ai testi della letteratura verista, propone un’inedita prospettiva drammaturgica capace di far riflettere il pubblico sulla drammatica attualità dei recenti fatti di cronaca attraverso una rilettura intima ed intensa che diviene manifesto di sensibilizzazione contro la violenza di genere.
“Sarà una novella interpretata rigorosamente dalla parte delle donne le quali, dobbiamo sempre ricordare, sono prima di tutto fonte d’amore, maternità, bellezza e mai dovrebbero essere oggetto di violenze di alcun tipo – spiega l'artista Nicola Costa –. La mia lupa ama, non brama né sbrana. E soffre sino al punto di impazzire. Non manipola, semmai è oggetto di manipolazione sino all’estremo punto di non ritorno a cui nessun essere umano dovrebbe mai arrivare”.
Nicola Costa si distingue da anni per la sua poliedricità e per una cifra stilistica che unisce un profondo rigore interpretativo ad una spiccata sensibilità sociale. Attore, regista, autore e formatore, Costa ha costruito la sua carriera alternando il teatro classico alle riscritture contemporanee, con un occhio sempre attento alle dinamiche umane e civili. Recentemente applaudito per l’allestimento de “Il processo alle intenzioni” al Centro Zo di Catania e per l’interpretazione di Luporini nello spettacolo “Sogno di un’antica speranza – Omaggio a Giorgio Gaber”, diretto da Gianmarco Arcadipane in occasione della serata inaugurale del Premio Città di Leonforte, con “La Lupa” conferma la sua vocazione per un teatro necessario, capace non solo di intrattenere ma di scuotere le coscienze, destrutturando un personaggio letterario cristallizzato dal tempo per restituirgli una profonda, seppur dolorosa, dignità umana.
L'evento prevede un accesso limitato per garantire l'intimità e la suggestione dell'esperienza teatrale all'aperto. L’accesso sarà consentito sino ad esaurimento dei posti disponibili. Contatti per info e prenotazioni: 3450068739 | 3520736640.














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