
Nonostante la delusione dei tifosi per la questione fideiussione non presentata dalla società (si aspetta adesso, con trepidazione, domani, 10 agosto) ed una squadra presentatasi in campo in numero ridotto, con l'assenza di tutti i nuovi acquisti, il Catania di mister Emilio Longo ieri sera al “Menti” di Vicenza ha fatto in pieno il suo dovere, tirando fuori la grinta ed eliminando i padroni di casa di mister Gallo ai calci di rigore per 4-5, dopo l'1-1 nei tempi regolamentari (con rete al 25' di Moncini per i locali su rovesciata e pareggio su rigore al 39' su rigore di Cicerelli). L'undici di Emilio Longo, contro la neopromossa in B Vicenza, ha disputato una partita grintosa e di carattere, reagendo subito al vantaggio dei padroni di casa e pareggiando poi a fine primo tempo con un rigore calciato da Cicerelli ed assegnato per fallo su Leonardi.
Nella ripresa Catania che ha avuto delle buone occasioni con Caturano, subentrato al posto di Leonardi, mentre il Vicenza ci ha provato con Costa e Morra a fine gara, ma i tempi regolamentari si sono chiusi sull'1-1.
Nella lotteria dei rigori ha prevalso poi la squadra etnea per 4-3 (per il Vicenza hanno sbagliato Costa e Morra e per il Catania Di Tacchio). Da sottolineare i due rigori di ottima fattura segnati dal Catania con il cucchiaio da Quaini e Jimenez .
Adesso si attende con ansia la giornata di domani, 10 agosto, per la questione fideiussione, mentre il Catania giocherà il 14 agosto, alle ore 18.00, al “Tardini” di Parma per i trentaduesimi di finale ed è prevista la diretta del match su Mediaset.
Nella foto sotto Cicerelli del Catania.





















