
Come ogni fine settimana, anche questo weekend è stato caratterizzato da un articolato servizio di controllo interforze, predisposto con ordinanza del Questore di Catania, nell’ambito di quanto concordato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in modo da garantire il sereno svolgimento della movida nel centro storico e nella zona del lungomare. Il servizio ha avuto come obiettivo anche il rafforzamento dei servizi finalizzati al contrasto dei comportamenti di guida maggiormente pericolosi, come l’uso del telefono, l’eccesso di velocità, la guida sotto l’effetto di alcool o stupefacenti.
La Questura ha messo in campo un articolato dispositivo, coordinato da un Ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, con l’impiego di pattuglie della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e della Polizia Scientifica per la documentazione dell’attività.
Particolare attenzione è stata riposta al controllo dei veicoli, soprattutto in orario notturno, con l’esecuzione di mirati posti di controllo in arterie stradali prossime ai locali da ballo, con l’ausilio di dispositivi in uso alla Polizia Stradale e alla Polizia Locale in grado di rilevare l’abuso di sostanze alcoliche e l’uso di sostanze stupefacenti.
La presenza di tali dispositivi, dispiegati da subito sul territorio con finalità di prevenzione, ha comunque condotto alla contestazione, da parte degli operatori della Polizia Stradale dotati di un ufficio mobile, di tre infrazioni, di cui nr.2 per guida in stato di ebbrezza alcolica e nr.1 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, con il ritiro, per tutti i conducenti, della patente di guida.
Nell’ottica di un’attività a tutto campo, è stata impiegata la Squadra della Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Catania che ha controllato alcune attività di intrattenimento e pubblico spettacolo in città e nei comuni limitrofi, contestando ad una di esse infrazioni per un ammontare di euro 6,660. Inoltre, con la Polizia Locale di Catania, sono stati controllati vari esercizi itineranti di somministrazione.
L’obiettivo del controllo interforze, coordinato dalla Polizia di Stato, è quello di prevenire tutti quei comportamenti illeciti che possono turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, vigilando sul sereno svolgimento della movida serale e notturna, non solo nella zona del centro storico (piazza Bellini, via Sangiuliano, via Landolina, via Coppola, piazza Università, piazza Stesicoro, via S. Filomena e via Gemmellaro), ma anche nella zona del lungomare e della scogliera (viale Ruggero di Lauria, viale Artale Aragona, Piazza Europa, San Giovanni Li Cuti, via del Rotolo, piazza Franco Battiato).
Complessivamente, nel corso della sera e della notte, sono state identificate, dalle pattuglie poste a disposizione della sala operativa della Questura, 315 persone, di cui 48 con precedenti penali, e sono stati controllati 165 veicoli, tra auto e moto.
Oltre quanto anzidetto, sono state rilevate 23 infrazioni al codice della strada, di cui 7 per mancato utilizzo del casco protettivo, 3 per mancanza della revisione e 5 per mancanza della copertura assicurativa, 1 per guida di veicolo già sottoposto a sequestro con confisca del mezzo e revoca della patente, 1 per circolazione con targa di prova di un altro soggetto.
Inoltre, la Polizia di Stato ha intensificato le attività di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, rafforzando le attività di controllo nella zona di piazza Borsellino, via Dusmet, piazza del Tricolore, viale Kennedy e in quella del lungomare.
In totale le volanti e le moto volanti hanno fermato e sanzionato 7 persone, note agli agenti perché già soprese in passato ad esercitare la predetta attività illecita. Nei confronti di tutti si è proceduto al sequestro delle somme illecitamente guadagnate e uno di loro è stato denunciato, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva, per la violazione del Dacur, provvedimento con il quale il Questore di Catania gli ha vietato di stazionare proprio nella zona del lungomare dove è stato già fermato e sanzionato più volte per la medesima ragione.
Analoghi controlli sono stati svolti dall’Arma dei Carabinieri, che ha impiegato equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania. È stato messo in campo un dispositivo composto da pattuglie dinamiche, militari a piedi e Carabinieri con etilometro e drug-test, impegnati in posti di controllo lungo le vie a maggiore affluenza.
I controlli sono stati attuati nel centro storico e, in particolare, Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò, Largo Rosolino Pilo e le zone limitrofe, dove i militari dell’Arma sono stati impiegati in un’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa, tra cui lo smercio e la diffusione di droga tra i giovani e i reati predatori, nonché alla guida in stato di alterazione e a quelle condotte irrispettose del decoro urbano, come la sosta selvaggia nei pressi dei siti storici o in quelli di maggiore aggregazione.
Complessivamente sono state identificate 67 persone e 29 veicoli, dei quali 16 sono stati sottoposti a sequestro/fermo amministrativo. Sono state elevate 46 contestazioni per violazioni al Codice della Strada, per un importo complessivo di circa 45.000 euro e la decurtazione di 45 punti patente.
In particolare, 5 soggetti sono stati sanzionati amministrativamente per “guida senza patente poiché mai conseguita”, 2 per “alta velocità in centro abitato” e 2 per “guida senza cinture di sicurezza”.
L’azione di contrasto, in particolare, oltre ai divieti di sosta e sosta sulle strisce pedonali, ha prevalentemente colpito quei comportamenti irresponsabili di guida, che maggiormente possono mettere a repentaglio l’incolumità degli utenti della strada, come la guida col cellulare; tra le varie sanzioni, anche 9 “mancate revisioni periodiche” e 10 sanzioni per “mancata copertura assicurativa”. Inoltre, 9 centauri sono stati sanzionati per il “mancato utilizzo del casco protettivo”. Tra le varie sanzioni anche 5 per aver “circolato senza la documentazione prescritta al seguito” e 4 per aver “condotto un mezzo già sottoposto a sequestro”. In questi ultimi casi, i veicoli sono stati sequestrati in attesa di confisca.
Riguardo ai servizi di prevenzione del fenomeno della guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti, sono stati organizzati una serie di posti di controllo nel centro storico da parte di diverse pattuglie del Nucleo Radiomobile. All’esito delle verifiche con l’etilometro, che hanno interessato 3 conducenti, di cu: 0 nella fascia d’età tra i 18 ed i 22 anni, 1 in quella tra i 23 e 27 anni e 1 in quella tra i 28 e 31, il resto in quella oltre i 32 anni; inoltre un cinquantanovenne catanese è stato deferito in s.l. per "rifiuto di sottoporsi al controllo etilometrico”, con conseguente ritiro della patente, della carta di circolazione e sequestro del veicolo.
Tali attività, nel complesso, hanno quindi garantito, attraverso la capillare presenza delle pattuglie dell’Arma, il sereno svolgimento della movida notturna da parte dei turisti e cittadini, tra cui molti giovani e minorenni, che in numerosi affollano il centro storico di Catania, impedendo tra l’altro, il parcheggio indiscriminato dei veicoli, soprattutto scooter o minicar, o la guida pericolosa di motocicli e auto.
In merito all’attività antidroga sono stati effettuati nelle aree adiacenti a Piazza Duomo controlli da parte delle pattuglie dei motociclisti, finalizzati alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi o oggetti atti ad offendere.
In generale, grazie all’attività preventiva dinamica e ai presidi fissi posti in essere, volti a impedire la commissioni di qualsivoglia forma di illegalità diffusa, non sono stati registrati disordini nello svolgimento della movida notturna.
Nelle foto: Polizia di Stato e Carabinieri in servizio in città.





















