
Arrestato dalla Polizia di Catania un trentaseienne della provincia di Messina, accusato di atti sessuali con minorenne. Le indagini sono scatttate dopo la denuncia dei genitori di un tredicenne i quali hanno raccontato che il figlio, mentre si trovava in piazza Abramo Lincoln a Catania, era stato avvicinato da uno sconosciuto, qualificatosi con un nome di fantasia. L’uomo, dopo essersi accertato che il ragazzino non fosse accompagnato da adulti e aver istaurato una breve conversazione incentrata sul calcio, lo ha a invitato a salire sulla sua macchina per poi appartarsi in una via poco trafficata della zona di Vulcania, costringendolo a compiere atti sessuali.
Acquisite le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, gli agenti sono riusciti a individuare la macchina e il conducente. Dagli accertamenti è emerso che il trentaseienne, con precedenti per lo stesso reato, aveva continuato a girare in auto per la città per adescare minorenni.
L’uomo qualche giorno fa aveva tentato di avvicinare con le stesse modalità un altro ragazzino, il quale però era riuscito a scappare e ad allertare i suoi genitori che avevano presentato denuncia. Il trentaseienne è stato portato nel carcere di Piazza Lanza.




















