
Un uomo che si sente fuori posto, un razzo costruito per fuggire e una luna sulla quale scoprire che, anche lontano da tutto, c’è qualcosa di cui non si può fare a meno.
Esce giovedì 3 settembre, Eremita, il nuovo singolo di Adriano (nella foto di Bianca Burgo) che chiude il percorso che conduce verso Portoluna, il suo prossimo album in uscita il 25 settembre per peermusic ITALY.
Portoluna prende forma come una raccolta di racconti sospesa tra realtà e immaginazione, un luogo di cui nessuno conosce davvero i confini: può essere un’isola, una donna, una madre, una montagna, un libro o semplicemente uno spazio interiore in cui custodire ricordi e desideri. Adriano parte dalla realtà per spingersi appena oltre, trasformando impressioni, luoghi, persone e frammenti di quotidianità in qualcosa di inatteso e surreale, senza mai perdere il contatto con ciò che conosce.
È proprio dentro questo mondo che arriva ora - dopo Tano, Bagno interstellare e Na matina - Eremita, ultimo brano del disco e personaggio centrale di Portoluna: lo scrittore dei racconti che compongono questo libro immaginario, ma anche l’osservatore di ciò che accade sull’isola. È intelligente, creativo, pieno di intuizioni e ha anche l’attitudine dell’inventore: proprio per questo fatica a riconoscersi negli altri e a sentirsi compreso.
“Meglio solo, che dovervi dare conto” diventa quasi la sua dichiarazione d’intenti.
L’eremita è stanco dell’isola e di un mondo fatto di falsità, convenzioni e amori mancati. Nessuno può dirgli cosa fare, dove andare e, soprattutto, come farsi il caffè. Si rifugia nel bosco, costruisce un razzo e parte verso la luna, convinto che lontano da tutto e tutti possa finalmente stare bene.
La fuga, però, non risolve tutto. Arrivato sulla luna si rende conto che può fare a meno di molte delle cose che pensava fossero necessarie: una casa, un camino, le abitudini, persino gli altri, con i quali non è mai riuscito a sentirsi davvero compreso. Ma c’è qualcosa che continua a mancargli: l’amore.
È proprio questa mancanza a mettere in discussione la sua scelta perché scopre che, per quanto lontano possa andare, non tutto può essere lasciato indietro e che forse l’amore è l’unico motivo capace di spingerlo, un giorno, a tornare. Del resto, il mondo da cui tenta di fuggire è un mondo che ha contribuito a creare lui stesso, Portoluna compresa: per questo la distanza più difficile da percorrere non è quella che lo separa dalla Terra, ma quella che lo porta dentro di sé.
Eremita è anche il personaggio attraverso cui Adriano racconta il rapporto tra solitudine e scrittura. Quando ci si trova sospesi tra ciò che si ha e ciò che si vorrebbe avere, scrivere può diventare un modo per mettere a fuoco le proprie domande. L’eremita scrive perché attraverso le storie riesce a capire cosa gli sta succedendo e, raccontando gli altri, finisce per raccontare anche se stesso.
Dal punto di vista musicale, Eremita si allontana dal tradizionale pop in 4/4 per muoversi in 6/8, interpretato in chiave bossa nova. Il brano guarda a sonorità del passato, richiamando le atmosfere di Conversazione di Mina e alcune sfumature di Coccodrilli di Samuele Bersani, qui reinterpretate in una veste più malinconica. L’insieme è costruito quasi come se a suonarlo fosse una banda del circo, mantenendo quella leggerezza straniante che accompagna il personaggio nel suo viaggio.
Adriano è un cantautore dalla forte personalità e si immagina spesso come un cantastorie che raccoglie scene del quotidiano e le trasforma in immagini musicali che non cercano di spiegare tutto, ma lasciano spazio all’ascoltatore per entrarci dentro. Anche quando raccontano malinconie, assenze o piccoli fallimenti, evitano il peso della retorica e continuano a guardare il mondo con stupore.
Bio
Adriano è il progetto del cantautore e illustratore catanese Adriano Di Mauro. Nato nel 2017 come progetto di musica prevalentemente strumentale, nel 2018 la ricerca compositiva di Adriano si evolve con l’inserimento dei testi e del cantato all’interno dei suoi brani. Musica e disegno rappresentano due facce della stessa medaglia: le sue canzoni sono bozzetti a colori fatti di emozioni, sogni, fantasie, ricordi di sensazioni, nei quali synth pop ed elettronica si mescolano con la canzone d’autore italiana.
A marzo del 2020 Adriano pubblica il suo primo EP, Galleggiare, anticipato dai singoli Vieniconme, Movimento e Cosa ci facciamo qui?, che ottengono in poche settimane migliaia di ascolti e visualizzazioni e lo portano ad esibirsi in giro per l’Italia. A luglio dello stesso anno esce la bonus track Tropical Beach: un brano estivo che profuma di sabbia rovente e di voglia di libertà e che racchiude in sé tutti gli elementi dell’immaginario di Adriano in una chiave inedita. A dicembre del 2020 Adriano è vincitore del contest del MISH MASH, che lo porta sul palco del festival di Milazzo (ME) ad agosto del 2021, mese in cui partecipa all’Opera Festival a Milo (CT), insieme a Joan Thiele e Ginevra Nervi.
Nel 2023 esce il suo secondo EP, Panico Mentale, un lavoro dalle sonorità disco-funk, frutto della coproduzione artistica di Andrea Normanno (Cratere Centrale, Ketama126), presentato in anteprima all’Alcart Festival di Alcamo (TP) e anticipato dal singolo Cadono pietre dal cielo. Nello stesso anno il brano In movimento viene scelto per entrare a far parte della colonna sonora della serie Vanina, in onda ad aprile 2024 su Canale 5. Nella prima puntata Adriano esegue il brano dal vivo con la sua band.
Nel 2026 Adriano torna con tre nuovi singoli, Tano, Bagno Interstellare e Na Matina che anticipano il nuovo album Portoluna prodotto con Marquis (Lumiero, Mago Del Gelato, Marianne Mirage) e in uscita il 25 settembre per peermusic ITALY.
Testo Eremita
Odio tutti
Me ne vado faccio l'eremita
Mi rifugio dentro un bosco
Costruisco la mia casa
Non mi importa di nessuno
Sono un mago
So creare tutto quello che mi serve
Scappo sulla luna con un razzo interspaziale che mi porta via da lei
Finalmente
Oggi parto e non ritorno più
Che m’importa della terra
Qui non c'è nemmeno vento
Sono una divinità
Meglio solo
Che dovervi dare conto
Ma quante cazzate che vi dite sorridendo con molta semplicità
Qui c'è tutto
Miliardi di pianeti da guardare
I suoni dello spazio nascondono canzoni che voi non saprete mai
Posso farmi il caffè
Come lo voglio io
Un esempio intoccabile di perfezione il meglio che c'è
Posso anche fare casino
Sono la prova vivente che si può stare bene senza un camino
Forse ogni tanto mi annoio
Ma in fondo chi se ne frega
Meglio vivere qui che farsi rinchiudere in un manicomio
I pazzi sarete voi
Sono perfetto per me
Sono il più vero che c’è
il più atletico agile uomo vivente che esiste per me
Sono migliore di me
Sono più bello di me
Sono pazzo di me
Sono tutto per me
Solo io sono il re
Sono il più pieno di sè
Il più solo che c’è
Chissà se riesco a resistere un giorno soltanto qui senza di te
Crediti
Testo, composizione, voce, chitarre: Adriano Di Mauro
Produzione artistica, composizione, tastiere, sintetizzatori, percussioni, drum machine: Marquis
Batteria: Pietro Gregori
Basso elettrico: Francesco Giampaoli
Mixato da Marquis e Ozzy Nakamura
Masterizzato da Ozzy Nakamura
Illustrazione di copertina e progetto grafico: Adriano Di Mauro
Art direction: Alessia Sparacino
Adriano
https://www.instagram.com/adrianochefamusica/





















