sta di Il figlio di Saul, con il quale condivide un lungo sodalizio artistico.
A guidare l’intero percorso sarà Vincenzo Condorelli, ideatore e direttore artistico di Terre di Cinema, direttore della fotografia internazionale impegnato tra cinema d’autore e produzioni mainstream tra Europa e Asia e Vicepresidente di AIC – Associazione Italiana dei Direttori della Fotografia e IMAGO. Presenza costante durante tutto il CineCampus, Condorelli terrà anche due masterclass, accompagnando i partecipanti nel passaggio continuo tra formazione, preparazione e lavoro sul set.
Con lui Michael “Mitch” Boxrucker, direttore della fotografia e referente di Kodak Motion Picture per l’area DACH, che accompagnerà la presentazione dedicata alla pellicola; Martin Bethge, camera operator e tutor del reparto macchina, impegnato nell’introduzione alle riprese su film; e Johannes Kirchlechner, BVK, direttore della fotografia e tutor del reparto fotografia cinematografica.
A completare il programma della prima settimana saranno la regista e sceneggiatrice ungherese Orsi Nagypál, attiva tra cinema e serie televisive internazionali, e il direttore della fotografia Emilio Costa AIC.
Il calendario prevede inoltre momenti dedicati alla strumentazione e all’innovazione tecnica, con le presentazioni di Kodak e Nanlite-Nanlux, rafforzando il dialogo tra ricerca artistica, pratica professionale e industria cinematografica. Le masterclass e gli incontri si alterneranno tra l’Hub di Via Mirabella e San Francesco.
DAL SAPERE AL FARE: IL CINECAMPUS DIVENTA UN SET
A Terre di Cinema formazione e pratica procedono insieme fin dall’inizio. La preproduzione prende infatti avvio già dal primo giorno del CineCampus e si alterna alle masterclass e agli incontri, insieme a casting, sopralluoghi e prove tecniche, tra l’ex Convento del Ritiro di via Mirabella, l’accademia sartoriale Le Tele di Aracne di via Bainsizza, l’ex convento di San Francesco d’Assisi di via Gargallo e l’ex chiesa dei Cavalieri di Malta che ospita l’esposizione “Verso il Museo del cinema”, anch’essa in via Gargallo. Non esiste dunque una separazione tra una prima fase esclusivamente formativa e una successiva fase operativa: l’apprendimento accompagna costantemente la preparazione concreta dei film.
I partecipanti saranno coinvolti direttamente nella costruzione dei progetti: dalla composizione delle troupe alla ricerca delle location, dalla scelta degli interpreti alla preparazione tecnica e artistica del set. Non semplici studenti, dunque, ma parte attiva delle produzioni, chiamati a confrontarsi con tempi, responsabilità e dinamiche concrete del lavoro cinematografico.
Dal 12 settembre si passerà alle riprese in Super 16 e 35mm, che accompagneranno il CineCampus fino alla fase conclusiva. Il programma delle ultime giornate sarà infatti quasi interamente scandito dagli shooting dei diversi progetti realizzati all’interno della residenza.
Siracusa diventa così molto più di una cornice: la città e Ortigia sono materia stessa del lavoro cinematografico, luoghi da attraversare, osservare, scegliere e trasformare attraverso lo sguardo dei giovani filmmaker.
IL CONFRONTO CON L’INDUSTRIA: DA PALOMAR A PASQUALE SCIMECA
Accanto alla formazione e al lavoro sui set, Terre di Cinema apre il CineCampus anche al confronto con la produzione e con gli autori del cinema italiano.
Giovedì 10 settembre, a Palazzo Francica Nava, è in programma l’incontro con Pasquale Scimeca, regista, sceneggiatore e produttore, autore di un cinema profondamente legato alla Sicilia e alla sua storia.
Venerdì 11 settembre, nella sede di “Verso il Museo del cinema”, sarà ospite Nicola Serra di Palomar per un incontro dedicato al lavoro produttivo e al rapporto tra sviluppo dei progetti e industria cinematografica e televisiva. Sempre al Museo del Cinema è prevista la presentazione di EKI, rivista indipendente dedicata alla luce nelle arti, con le direttrici della fotografia e responsabili editoriali e creative Claudia Sicuranza ed Eleonora Contessi. Il programma comprende inoltre una performance di Lorena D’Ercole in Piazza Santa Lucia. La giornata proseguirà, dalle ore 19 al Cinemino Vittorini, in via Alagona, con una selezione di cortometraggi realizzati nell’ambito di Terre di Cinema nel corso dei suoi quindici anni di attività, comprendente anche alcuni lavori girati a Siracusa nelle precedenti edizioni. Le proiezioni ripercorreranno così la storia del progetto attraverso le immagini e i film nati durante il CineCampus. Tra i momenti centrali della serata ci sarà inoltre Cattiva Strada, lungometraggio d’esordio di Davide Angiuli, già borsista dell’Extended CineCampus 2018. Realizzato con il sostegno di SIAE, distribuito da Notorious Pictures e fotografato da Emilio Costa AIC, il film nasce anche dall’incontro tra Angiuli e Costa, avvenuto proprio a Terre di Cinema nel 2018 e proseguito negli anni attraverso una collaborazione artistica continuativa.
Esperienze differenti che convergono in una stessa idea: fare di Terre di Cinema un luogo nel quale formazione, produzione e professione non siano momenti separati, ma parti di un unico percorso. Perché il principio attorno al quale Terre di Cinema continua a costruire la propria identità rimane lo stesso: il cinema si impara facendo cinema, mettendo in relazione generazioni, professionalità, linguaggi e provenienze differenti e trasformando Siracusa, per tre settimane, in un laboratorio internazionale dedicato alla creazione cinematografica.
https://extendedcinecampus.com/
Crediti
Terre di Cinema è un progetto di Factory Film Srl e Furore Films LLC con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. Con il patrocinio del Parco Archeologico di Siracusa. In collaborazione con AIC – Associazione Italiana Autori della Fotografia Cinematografica, Fondazione INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico e Siracusa Film Commission.
Main Technical Partner: Kodak Motion Picture Film. Con il supporto del Comune di Siracusa.





















