
Nell’ambito della rassegna il Globo Teatro Festival, ideata e organizzata da Officine Jonike Arti e diretta da Maria Milasi, all’Arena lungomare Pellaro di Reggio Calabria, domenica 20 settembre, alle ore 20.30, Rebetiko Produzioni proporrà ”Un cuore semplice di nome Nedda”, adattamento della novella di Giovanni Verga, regia e interpretazione di Chiaraluce Fiorito, libretto, musiche e interpretazione Paolo Toti Guagenti.
“La figura femminile di Nedda – spiega Chiaraluce Fiorito - si staglia eretta come una delle voci più strazianti degli umili e dei diseredati del verga. Ultima degli ultimi la sua figura minuta è sopraffatta dalla povertà e dagli stenti e da un destino che non lascia scampo e si erge a mio avviso, inconsapevolmente, redentrice di quel piccolo mondo corroso dalla povertà, dal sacrificio e dai lavori pesanti in mezzo ad una umanità disumanizzata da altrettanti diseredati e vinti dove la parola misericordia e commiserazione sono una eresia. E se la novella di Verga, datata 1874, appare come denuncia ante litteram sulla natura del lavoro precario, l’incolumità sulla sicurezza del lavoro e la condizione lavorativa mi chiedo come ancora nel 2026 le condizioni del lavoratore siano pressoché immutate. La messinscena di cui curo riscrittura, regia ed interpretazione si avvarrà di una atmosfera selvatica e simbolicamente campestre, accompagnata da sonorità ritmiche proprie delle percussioni folkloristiche siciliane riformulate da un attore che accompagnerà la scena”.
Nella foto: Chiaraluce Fiorito.














.jpeg)

.jpeg)



