
Sabato 26 settembre, alle ore 20.15, nella Club House del "Campo San Teodoro Liberato" dei Briganti Rugby ASD Onlus di Librino (via del Giaggiolo) e domenica 27 settembre, alle 20.15 nella Chiesa Resurrezione del Signore, sempre a Librino, il Centro culturale e teatrale Magma proporrà “Il Volo del Calabrone”, favole in chiave teatrale a cura di Eleonora Guzzetta, con Letizia Tatiana Di Mauro (Anghelos), Alfio Guzzetta (Contastorie) e Gregorio Lui (Cantastorie, chitarra e voce). La regia è di Alfio Guzzetta.
Lavoro con la collaborazione musicale di Salvo Spampinato e con il supporto del Centro culturale e musicale Antonio Lauro e delle associazioni Terre forti, Darshan e Areasud. L’ingresso è libero sino ad esaurimento posti, info: 3496093918.
Nel recital una serie di favole, presentate dal cantastorie - Aedo moderno - scorrono in un surreale gioco che dà voce agli animali e ci porta nella nostra quotidianità. Lo sciopero dell’asino o la furbizia della volpe; l’arroganza del gatto o la rassegnazione della pecora, diventano emblemi che percorrono, senza tortuosità cerebrali o ostinata ricerca letteraria, una riflessione semplice e lieve.
Rivivrà la figura do’ zu Pippinu (il fabulatore) e la sua parola anima, un’altra Spoon River (il vecchio Librino) che porterà in un mondo dove, mediante l’antico, si snoda – quasi senza darsene a vedere - la vecchia morale del Bene e del Male.
L'iniziativa fa parte del progetto "Percorsi nelle tradizioni tra il sacro ed il profano", curato dalle associazioni Terreforti e Statale 114 in collaborazione con il Centro culturale e teatrale Magma e l'associazione Capolavori, iniziativa promossa dal Comune di Catania nell’ambito del progetto “Palcoscenico Catania. La Bellezza senza confini 2026” e finanziata a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura.
Il progetto "Percorsi nelle tradizioni tra il sacro ed il profano” intende valorizzare il patrimonio culturale immateriale della città di Catania con una proposta artistica multidisciplinare capace di mettere in dialogo tradizione popolare, linguaggi contemporanei e partecipazione collettiva.
Nelle foto: sopra Letizia Tatiana Di Mauro, Alfio Guzzetta e Gregorio Lui, sotto la locandina del recital.















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