
Lunedì 28 settembre, alle ore 16:00, nella suggestiva cornice del Cortile Platamone del Palazzo della Cultura di Catania, sarà apposto lo Scudo Blu, simbolo internazionale della protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato.
L’apposizione dello Scudo Blu, deliberata dall’Amministrazione comunale, rappresenta il primo Scudo Blu apposto sul territorio etneo e assume pertanto un particolare valore simbolico per la città di Catania e per l’intero territorio.
L’iniziativa si inserisce nella Campagna Nazionale della Croce Rossa Italiana per la protezione dei beni culturali, “Il Futuro ha una lunga storia”, che pone al centro l’importanza della conoscenza, della tutela e della salvaguardia del patrimonio culturale, quale elemento fondamentale della memoria e dell’identità delle comunità.
Lo Scudo Blu richiama i principi della Convenzione dell’Aia del 1954 per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato e rappresenta un segno concreto dell’impegno volto a preservare luoghi, monumenti e testimonianze che costituiscono patrimonio della collettività.
La scelta del Cortile Platamone (nella foto), luogo di grande valore storico e culturale nel cuore di Catania, conferisce ulteriore significato alla cerimonia: la protezione del patrimonio non è infatti soltanto una responsabilità rivolta al passato, ma un impegno verso le generazioni future. La giornata sarà dunque articolata in due momenti: una conferenza iniziale, dedicata all’approfondimento e alla sensibilizzazione sul tema della protezione dei beni culturali, con il contributo degli autorevoli ospiti invitati, e, a seguire, la cerimonia di apposizione dello Scudo Blu.
L’appuntamento è per lunedì 28 settembre alle ore 16:00 a Palazzo della Cultura – Cortile Platamone, Catania.



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