
Come ogni fine settimana, anche questo weekend è stato caratterizzato da un articolato servizio di controllo interforze, predisposto con ordinanza del Questore di Catania, nell’ambito di quanto concordato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in modo da garantire il sereno svolgimento della movida nel centro storico e nella zona del lungomare. Il servizio ha avuto come obiettivo anche il rafforzamento dei servizi finalizzati al contrasto dei comportamenti di guida maggiormente pericolosi, come l’uso del telefono, l’eccesso di velocità, la guida sotto l’effetto di alcool o stupefacenti.
La Questura ha messo in campo un articolato dispositivo, coordinato da un Ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, con l’impiego di pattuglie della Questura, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale - sezione viabilità, del X Reparto Mobile e della Polizia Scientifica per la documentazione dell’attività.
Particolare attenzione è stata rivolta al controllo dei veicoli, soprattutto in orario notturno, con l’esecuzione di mirati posti di controllo in arterie stradali prossime ai locali frequentati dai giovani, con l’ausilio di dispositivi in uso alla Polizia Locale in grado di rilevare l’abuso di sostanze alcoliche.
La presenza di tali dispositivi, dispiegati da subito sul territorio con finalità di prevenzione, ha comunque condotto alla contestazione in totale di 23 sanzioni per violazioni al Codice della Strada; in particolare, per guida senza la prescritta copertura assicurativa per la responsabilità civile, per mancanza della revisione periodica del mezzo e di documenti al seguito, per guida senza patente e per guida di ciclomotori senza l’utilizzo del casco protettivo.
L’obiettivo del controllo interforze, coordinato dalla Polizia di Stato, è quello di prevenire tutti quei comportamenti illeciti che possono turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, vigilando sul sereno svolgimento della movida serale e notturna, non solo nella zona del centro storico, ma anche nella zona del lungomare e della scogliera.
Complessivamente, nel corso della sera e della notte, sono state identificate, dalle pattuglie poste a disposizione della sala operativa della Questura 296 persone, di cui 47 con precedenti penali, e sono stati controllati 113 veicoli, tra auto e moto.
Tra le persone controllate anche vari gruppetti di giovani nella zona del centro storico. Tra questi un ragazzo appena maggiorenne, fermato nella zona di largo Paisiello dalle volanti, è stato trovato in possesso di una dose di hashish e una dose di marijuana e, quindi, segnalato come assuntore di sostanze stupefacenti.
Inoltre, la Polizia di Stato ha intensificato le attività di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, rafforzando le attività di controllo nella zona di piazza Borsellino, via Dusmet, piazza Manganelli, nonché, in considerazione della stagione estiva, nelle zone del lungomare e della Playa con specifici interventi delle motovolanti lungo viale Ruggero di Lauria e viale Kennedy.
Nel complesso, i poliziotti delle volanti e delle moto volanti della Questura hanno fermato e sanzionato 12 soggetti, di cui diversi recidivi, in quanto già sorpresi e fermati in diversi punti affollati della città a compiere manovre agli automobilisti alla ricerca di parcheggio. Nei confronti di tutti si è proceduto al sequestro delle somme illecitamente percepite dagli automobilisti.
Analoghi controlli sono stati svolti dall’Arma dei Carabinieri, che ha impiegato equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania. È stato messo in campo un dispositivo composto da pattuglie dinamiche, militari a piedi e Carabinieri con etilometro e drug-test, impegnati in posti di controllo lungo le vie a maggiore affluenza.
I controlli sono stati attuati nel centro storico e, in particolare, Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò, Largo Rosolino Pilo e zone limitrofe, dove i militari dell’Arma sono stati impiegati in un’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa, tra cui lo smercio e la diffusione di droga tra i giovani e i reati predatori, nonché alla guida in stato di alterazione e a quelle condotte irrispettose del decoro urbano, come la sosta selvaggia nei pressi dei siti storici o in quelli di maggiore aggregazione.
Complessivamente sono state identificate 142 persone e controllati 71 veicoli, dei quali 46 sono stati sottoposti a sequestro/fermo amministrativo.
Sono state elevate 69 contestazioni per violazioni al Codice della Strada, per un importo complessivo di circa € 50.000 e la decurtazione di 201 punti patente.
In particolare, 6 soggetti sono stati sanzionati amministrativamente per guida senza patente e 1 per guida con patente scaduta; 1 per aver guidato con patente di categoria diversa. Infine, 1 è stato sanzionato penalmente per guida senza patente (seconda infrazione nel biennio).
L’azione di contrasto, in particolare, oltre ai divieti di sosta e sosta sulle strisce pedonali, ha prevalentemente colpito quei comportamenti irresponsabili di guida, che maggiormente possono mettere a repentaglio l’incolumità degli utenti della strada, come la guida col cellulare; tra le varie sanzioni, anche 9 mancate revisioni periodiche e 16 sanzioni per mancanza di copertura assicurativa; 18 centauri sono stati sanzionati per il mancato utilizzo del casco protettivo. Tra le varie sanzioni anche 7 per “aver circolato senza la documentazione prescritta al seguito” ed 1 per sosta sulle strisce pedonali. Infine in 5 sono stati sanzionati per aver utilizzato il telefono cellulare alla guida. 1 soggetto è stato sanzionato per aver guidato un veicolo già sottoposto a sequestro e/o a fermo amministrativo.
Riguardo ai servizi di prevenzione del fenomeno della guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti, sono stati organizzati una serie di posti di controllo nel centro storico da parte di diverse pattuglie del Nucleo Radiomobile. All’esito delle verifiche con l’etilometro, che hanno interessato 14 conducenti, di cui 4 nella fascia d’età tra i 18 ed i 22 anni 2 in quella tra i 23 e 27, 1 in quella tra i 28 ed i 32 anni e il resto in quella oltre i 32 anni, uno dei controllati, un cittadino rumeno di 22 anni è stato sanzionato per essere risultato positivo al test, riportando un tasso alcolico pari a 1,73 g/l.
Tali attività, nel complesso, hanno, quindi, garantito, attraverso la capillare presenza delle pattuglie dell’Arma, il sereno svolgimento della movida notturna da parte dei turisti e cittadini, tra cui molti giovani e minorenni, che in numerosi affollano il centro storico di Catania, impedendo, tra l’altro, il parcheggio indiscriminato dei veicoli, soprattutto scooter o minicar, o la guida pericolosa di motocicli e auto.
Con riferimento all’attività antidroga, sono stati effettuati, nelle aree adiacenti a piazza Duomo, controlli da parte delle pattuglie dei motociclisti, finalizzati alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi od oggetti atti a offendere.
In generale, grazie all’attività preventiva dinamica e ai presidi fissi posti in essere, volti a impedire la commissioni di qualsivoglia forma di illegalità diffusa, non sono stati registrati disordini nello svolgimento della movida notturna.




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