
Scegliere un Dentista a Torino significa valutare non soltanto i trattamenti disponibili, ma anche il metodo con cui lo Studio affronta diagnosi, prevenzione e riabilitazione della salute orale. In via Luigi Cibrario, Alloero Studio Odontoiatrico propone un approccio che riunisce esperienza clinica, tecnologie digitali e attenzione alla relazione con il paziente, con percorsi costruiti sulle caratteristiche del singolo caso.
Lo Studio opera in diverse aree dell’odontoiatria, dalla prevenzione alla conservativa, dall’endodonzia all’implantologia, fino all’ortodonzia, alla gnatologia e alla chirurgia orale. L’organizzazione multidisciplinare permette di osservare le problematiche della bocca da prospettive differenti, coordinando le competenze quando il caso richiede più professionalità.
Alla base dell’attività dello Studio c’è anche un elemento umano: un gruppo di professionisti che lavora insieme da anni e che considera ascolto, chiarezza e rapporto con il paziente parte integrante del percorso odontoiatrico. Una filosofia sintetizzata dal payoff “Smile Different”, che richiama un modo di interpretare l’odontoiatria non soltanto come insieme di procedure cliniche, ma come percorso personalizzato.
Come nasce Alloero Studio Odontoiatrico a Torino?
La storia di Alloero Studio Odontoiatrico è strettamente collegata al percorso professionale del Dott. Giovanni Alloero, odontoiatra, titolare e direttore sanitario dello Studio. Laureato nel 1997 e attivo professionalmente dal 1998, il Dott. Alloero ha maturato un’esperienza pluriennale principalmente nell’ambito dell’implantologia e della chirurgia orale.
Per circa diciotto anni ha lavorato all’interno di una realtà odontoiatrica di dimensioni contenute, sviluppando esperienza clinica e consolidando progressivamente il proprio metodo di lavoro. Nel 2016 è arrivato uno dei momenti più significativi del suo percorso professionale: la decisione di aprire un proprio Studio a Torino, costruendo una struttura in grado di accogliere un numero maggiore di pazienti e di riunire competenze differenti.
Lo sviluppo dello Studio non ha riguardato soltanto l’ampliamento dell’attività clinica. Negli anni è stato costruito un gruppo di lavoro che comprende odontoiatri, igienisti, assistenti alla poltrona e personale dedicato all’organizzazione e all’accoglienza. Un elemento che caratterizza la realtà torinese è proprio la coesione del team, considerata una parte importante dell’esperienza quotidiana del paziente.
La collaborazione tra il Dott. Alloero e alcune figure dello staff, infatti, nasce prima dell’apertura dello Studio. Alcuni rapporti professionali si sono consolidati nel corso degli anni, contribuendo a creare un ambiente in cui competenze cliniche e conoscenza reciproca possono integrarsi nella gestione del lavoro.
Dal punto di vista del paziente, questa continuità può tradursi in una maggiore familiarità con l’organizzazione dello Studio e in una gestione coordinata delle diverse fasi del percorso odontoiatrico.
La crescita di Alloero Studio Odontoiatrico è stata accompagnata anche dall’introduzione progressiva di tecnologie digitali e strumenti diagnostici, con l’obiettivo di rendere più precisa la raccolta delle informazioni cliniche e più organizzata la pianificazione dei trattamenti.
La storia dello Studio, quindi, non è legata a un singolo trattamento, ma all’evoluzione di un progetto odontoiatrico che combina esperienza professionale, collaborazione tra più figure e aggiornamento tecnologico.
Chi compone il team dello Studio?
Uno Studio odontoiatrico è il risultato del lavoro coordinato di più persone. Presso Alloero Studio Odontoiatrico il team comprende professionisti che si occupano di differenti aree della salute orale, con l’obiettivo di costruire percorsi coerenti con le esigenze dei pazienti.
Il riferimento clinico principale è il Dott. Giovanni Alloero, odontoiatra, titolare e direttore sanitario dello Studio. La sua attività professionale è legata in particolare all’implantologia e alla chirurgia, discipline nelle quali ha maturato esperienza nel corso di oltre vent’anni di attività.
Accanto a lui opera il Dott. Marco Suria, che si occupa di ortodonzia, oltre alla Dott.ssa Maria Miuccio, odontoiatra. La gestione dell’igiene orale è affidata alla Dott.ssa Renata Pelizzer, igienista dentale.
Il lavoro clinico è supportato dalle assistenti di studio odontoiatrico Marina Tamborrino, Ogunbodede Tiwalade e Valentina Di Maio. Completano l’organizzazione Alessia Villata, impegnata nel front office, e Sabrina Tramontana, consulente amministrativa.
Questa composizione consente allo Studio di affrontare le diverse necessità del paziente attraverso competenze complementari. In odontoiatria, infatti, una situazione clinica può coinvolgere contemporaneamente più aspetti: un problema implantare può richiedere valutazioni protesiche e parodontali; una riabilitazione ortodontica può essere inserita all’interno di un progetto più ampio; un disturbo dell’articolazione mandibolare può richiedere un approccio differente rispetto a quello di una semplice problematica dentale.
La multidisciplinarità permette quindi di mettere in relazione differenti competenze quando necessario.
Un altro aspetto che caratterizza l’organizzazione riguarda la prima visita. Presso lo Studio le prime valutazioni vengono effettuate dal Dott. Giovanni Alloero, che raccoglie le informazioni cliniche, esegue l’esame della bocca e, quando necessario, utilizza esami radiografici o ulteriori strumenti diagnostici.
Il percorso prosegue con lo studio del caso e con la spiegazione delle possibili soluzioni. Questo passaggio è particolarmente importante perché consente al paziente di comprendere non soltanto quale trattamento può essere indicato, ma anche perché viene proposto e quali sono le diverse fasi che lo compongono.
Quali sono le principali aree di eccellenza dello Studio?
L’attività di Alloero Studio Odontoiatrico comprende numerose discipline, ma alcune aree rappresentano un punto particolarmente rilevante nel lavoro quotidiano dello Studio: implantologia, ortodonzia trasparente e gnatologia.
L’implantologia viene utilizzata per affrontare situazioni in cui uno o più denti non sono più presenti. Il trattamento prevede l’inserimento di impianti all’interno dell’osso, sui quali vengono successivamente posizionate le riabilitazioni protesiche.
Lo Studio affronta anche casi che possono richiedere procedure implantari più articolate, tra cui carico immediato, riabilitazioni sostenute da quattro o sei impianti, chirurgia computer guidata, tecniche flapless e procedure di rigenerazione ossea.
In alcune situazioni cliniche possono essere valutate tecniche implantari che utilizzano differenti aree anatomiche, come implantologia pterigoidea, transnasale o transinusale. Queste procedure richiedono sempre uno studio accurato dell’anatomia del paziente e non rappresentano una soluzione automaticamente indicata per ogni caso.
Un’altra area centrale è rappresentata dall’ortodonzia trasparente, utilizzata per correggere determinate alterazioni dell’allineamento dentale attraverso dispositivi rimovibili trasparenti. Anche in questo caso il percorso nasce da una diagnosi: fotografie, scansioni, esami radiografici e valutazione dell’occlusione permettono di comprendere se questa modalità terapeutica sia indicata.
La terza area riguarda la gnatologia, con particolare attenzione ai disturbi cranio-cervico-mandibolari. Dolori ai muscoli della mandibola, fastidi cervicali, difficoltà funzionali o problematiche legate all’articolazione temporo-mandibolare possono richiedere una valutazione più ampia rispetto al singolo dente.
Lo Studio affronta inoltre percorsi legati all’odontoiatria neuro-mio-fasciale, valutando le relazioni tra mandibola, muscolatura e funzione.
L’obiettivo comune di queste aree è partire dalla diagnosi e non dal trattamento predefinito. Ogni terapia viene valutata sulla base delle condizioni individuali, perché la stessa problematica può presentarsi in modo diverso da un paziente all’altro.
Come viene affrontata l’implantologia presso un Dentista a Torino?
Per chi cerca un Dentista a Torino per un percorso implantologico, uno degli aspetti più importanti riguarda la fase di pianificazione. Prima di inserire un impianto è infatti necessario comprendere le caratteristiche dell’osso, la posizione delle strutture anatomiche, le condizioni dei tessuti gengivali e il rapporto con i denti presenti.
Presso Alloero Studio Odontoiatrico la diagnosi può essere supportata da strumenti di radiologia digitale e da TAC 3D Cone Beam, che permette di osservare tridimensionalmente le strutture interessate. La quantità di informazioni raccolte può aiutare il professionista a programmare l’intervento in maniera più precisa.
La proposta implantologica dello Studio comprende differenti possibilità. In alcuni casi può essere presa in considerazione l’implantologia a carico immediato, che permette, quando le condizioni cliniche lo consentono, di applicare una protesi provvisoria entro tempi ridotti dall’inserimento degli impianti.
Esistono poi riabilitazioni complete sostenute da più impianti, procedure guidate digitalmente e tecniche che mirano a limitare l’estensione dell’accesso chirurgico quando il caso lo permette.
La chirurgia computer guidata, ad esempio, utilizza una pianificazione digitale preliminare per studiare posizione, inclinazione e profondità degli impianti. Questo non significa che la tecnologia sostituisca il professionista: la diagnosi clinica rimane centrale, mentre gli strumenti digitali forniscono informazioni utili per la pianificazione.
Nei pazienti in cui la quantità di osso disponibile non sia adeguata possono essere prese in considerazione procedure rigenerative. Lo Studio si occupa di rigenerazione ossea, rialzo del seno mascellare e Bio-Surgery, un approccio che può utilizzare fattori biologici derivati dallo stesso paziente nell’ambito di determinate procedure chirurgiche.
L’implantologia non si conclude inoltre con l’intervento. Igiene orale, controlli periodici e mantenimento dei tessuti che circondano gli impianti hanno un ruolo fondamentale nel tempo.
Per questo il trattamento viene inserito all’interno di un percorso complessivo di salute orale, che comprende fase diagnostica, intervento, protesizzazione e controlli successivi.
Cosa significa utilizzare un flusso digitale in odontoiatria?
Uno degli aspetti che caratterizzano Alloero Studio Odontoiatrico è la presenza di numerose tecnologie dedicate alla diagnosi, alla progettazione e alla realizzazione dei trattamenti.
Il concetto di flusso digitale indica un insieme di strumenti che consentono di raccogliere dati sulla bocca del paziente, elaborarli e utilizzarli nella pianificazione clinica o protesica.
Lo scanner intraorale, ad esempio, permette di acquisire digitalmente la forma delle arcate dentali. Le informazioni ottenute possono essere visualizzate sullo schermo e utilizzate per progettare diversi tipi di restauri o dispositivi.
Nello Studio è presente anche un sistema CAD-CAM per la progettazione e la produzione di alcune ricostruzioni protesiche. Attraverso questo processo è possibile passare dalla scansione del dente alla progettazione digitale del restauro e, in casi selezionati, alla sua realizzazione direttamente all’interno dello Studio.
Questo tipo di organizzazione può essere particolarmente utile in alcune situazioni di urgenza, come quando una corona o un ponte si danneggiano improvvisamente e il paziente necessita di una valutazione rapida. La possibilità di gestire internamente alcune fasi può contribuire a ridurre determinati passaggi del percorso protesico, sempre compatibilmente con la complessità del caso.
Tra le altre tecnologie presenti figurano scanner facciale, telecamera intraorale, radiologia digitale ai fosfori, panoramica, teleradiografia latero-laterale, stampante 3D e Digital Smile Design.
Per la chirurgia sono disponibili anche TAC tridimensionale e strumenti per la chirurgia piezoelettrica, mentre nell’ambito dell’igiene vengono utilizzati sistemi con micro-polveri per la rimozione controllata di biofilm e pigmentazioni.
La tecnologia, tuttavia, non deve essere interpretata come un fine autonomo. Un’apparecchiatura è realmente utile quando viene inserita all’interno di un ragionamento clinico corretto e utilizzata per ottenere informazioni che aiutino il professionista a prendere decisioni più consapevoli.
Perché la gnatologia richiede una valutazione più ampia della bocca?
Non tutti i disturbi avvertiti nella zona della bocca dipendono direttamente da un singolo dente. Mal di testa, dolori mandibolari, tensioni muscolari, fastidi cervicali o difficoltà nell’apertura della bocca possono avere origini differenti e richiedere una valutazione della funzione dell’intero sistema cranio-mandibolare.
La gnatologia studia proprio le relazioni tra denti, articolazioni temporo-mandibolari e muscoli coinvolti nei movimenti della mandibola.
Presso Alloero Studio Odontoiatrico questa disciplina viene affrontata anche nell’ambito dell’odontoiatria neuro-mio-fasciale, con attenzione alle possibili interazioni tra muscolatura, postura mandibolare e funzione.
Quando un paziente riferisce sintomi di questo tipo, è importante evitare diagnosi fai da te. Cercare di correggere autonomamente la posizione della mandibola, acquistare dispositivi standardizzati senza una valutazione o attribuire automaticamente ogni dolore all’occlusione può portare a interpretazioni errate.
La prima fase consiste invece nella raccolta delle informazioni: quando compare il dolore, quali movimenti lo provocano, se sono presenti rumori articolari, serramento, digrignamento o limitazioni funzionali.
In alcuni casi può essere utile anche una collaborazione multidisciplinare con altre figure professionali, come osteopati, logopedisti o professionisti che si occupano di postura, a seconda delle caratteristiche del quadro clinico.
La gnatologia comprende inoltre la valutazione di condizioni correlate alla funzione orale e respiratoria, come alcune situazioni di OSAS, cioè la sindrome delle apnee ostruttive del sonno.
Il punto centrale rimane comunque la diagnosi. Sintomi simili possono avere origini differenti, per cui un trattamento dovrebbe essere proposto soltanto dopo aver individuato gli elementi che contribuiscono realmente al problema.
Come viene gestita la paura del dentista?
La paura del dentista è una condizione diffusa e può assumere forme differenti. Alcune persone avvertono una leggera tensione prima dell’appuntamento, mentre altre rimandano le cure per mesi o anni perché associano lo Studio odontoiatrico a esperienze negative, dolore o perdita di controllo.
Alloero Studio Odontoiatrico considera empatia e gestione dell’ansia tra gli aspetti centrali dell’esperienza del paziente.
Il primo strumento è la comunicazione. Sapere cosa accadrà durante una procedura, comprendere i passaggi del trattamento e avere la possibilità di esprimere dubbi o timori può ridurre l’incertezza che spesso alimenta l’ansia.
Per alcuni pazienti possono inoltre essere valutate tecniche di sedazione, quando clinicamente indicate. Lo Studio dispone di sedazione cosciente con anestesia farmacologicamente indotta, utilizzabile nell’ambito di specifiche procedure e dopo un’adeguata valutazione.
La sedazione non sostituisce l’anestesia locale quando quest’ultima è necessaria, ma può essere inserita all’interno di un percorso finalizzato a gestire ansia e tensione.
Particolare attenzione viene dedicata anche alla chiarezza delle informazioni. La prima visita non dovrebbe essere percepita come una sequenza frettolosa di procedure, ma come il momento in cui paziente e professionista iniziano a costruire un quadro della situazione.
Presso lo Studio, la prima visita viene effettuata dal Dott. Alloero e comprende anamnesi, osservazione clinica, eventuali esami diagnostici e studio del caso.
La gestione della paura passa quindi anche dalla prevedibilità del percorso: sapere perché viene richiesto un esame, cosa verrà fatto e quali sono le possibili alternative può aiutare il paziente a partecipare in maniera più consapevole alle decisioni sulla propria salute orale.
Cosa significa mettere il paziente al centro del percorso odontoiatrico?
L’espressione “attenzione al paziente” rischia di diventare generica se non viene tradotta in comportamenti concreti. Nel contesto odontoiatrico significa innanzitutto partire dalla persona prima ancora che dal singolo dente.
Un paziente può arrivare allo Studio per un problema specifico, come dolore, difficoltà a masticare o un elemento dentale mancante, ma la soluzione più appropriata dipende sempre da una serie di fattori più ampi: storia clinica, condizioni della bocca, esigenze funzionali, aspettative e possibilità terapeutiche.
Presso Alloero Studio Odontoiatrico l’approccio prevede una prima fase dedicata alla raccolta delle informazioni e alla diagnosi. La visita permette di osservare la situazione clinica e, quando necessario, viene integrata con esami radiografici e strumenti digitali.
La fase successiva riguarda la spiegazione del caso. Comprendere cosa sta accadendo nella propria bocca consente al paziente di affrontare le decisioni con maggiore consapevolezza.
Questo principio diventa ancora più importante nei trattamenti complessi, come implantologia, riabilitazioni protesiche, ortodonzia e gnatologia, nei quali il percorso può prevedere differenti fasi.
Mettere il paziente al centro significa inoltre non ricorrere a soluzioni fai da te. Dolori dentali, sanguinamento gengivale, mobilità dei denti o disturbi mandibolari non dovrebbero essere gestiti attraverso rimedi trovati online senza una diagnosi. Un sintomo può avere cause differenti e soltanto una valutazione clinica può chiarirne l’origine.
L’attenzione alla persona riguarda infine il rapporto quotidiano con il team. Accoglienza, ascolto e continuità possono contribuire a creare un contesto in cui il paziente si senta libero di porre domande e comprendere ciò che viene proposto.
Dentista a Torino: un percorso tra diagnosi, tecnologia e relazione con il paziente
La scelta di un Dentista a Torino può dipendere da numerosi elementi: competenze presenti nello Studio, organizzazione del team, tecnologie utilizzate, possibilità di affrontare differenti discipline e qualità della comunicazione con il paziente.
Alloero Studio Odontoiatrico ha sviluppato nel tempo un modello che integra questi aspetti. L’esperienza del Dott. Giovanni Alloero, l’attività di un team multidisciplinare e la presenza di tecnologie digitali permettono allo Studio di affrontare percorsi che vanno dalla prevenzione alle riabilitazioni implantari, dall’ortodonzia alla gnatologia.
La tecnologia rappresenta uno strumento di supporto alla diagnosi e alla pianificazione, mentre il rapporto umano rimane un elemento centrale dell’organizzazione dello Studio. Ogni trattamento parte infatti dalla valutazione della situazione individuale, perché condizioni apparentemente simili possono richiedere percorsi differenti.
L’attenzione alle persone ansiose, la possibilità di utilizzare procedure di sedazione quando indicate e la spiegazione delle diverse fasi della terapia completano un approccio orientato alla consapevolezza del paziente.
Per chi desidera approfondire la propria situazione odontoiatrica, Alloero Studio Odontoiatrico a Torino, in via Luigi Cibrario 97/H, rappresenta una realtà in cui diagnosi, competenze multidisciplinari e strumenti digitali vengono integrati all’interno di percorsi costruiti sulle esigenze cliniche della persona.















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