Il campo sportivo di Monte Po da troppo tempo versa in condizioni assolutamente disastrose. Questa è la denuncia che fanno molte società dilettantistiche etnee che sottolineano come, in una delle più importanti strutture di Catania, da troppo tempo non viene effettuato un radicale intervento di restyling. [caption id="attachment_42331" align="alignright" width="322"]

Le condizioni del campo [/caption] Segnalazioni prontamente raccolte dal consigliere comunale Maurizio Mirenda, che chiede al Sindaco Bianco un piano di interventi nel breve, medio e lungo periodo per la struttura di Monte Po e per gli impianti “Duca D’Aosta” e “Velletri” che da anni accolgono tante società sportive dilettantistiche con una funzione sociale importante molti i quartieri periferici di Catania sempre in bilico tra riscatto e degrado. In particolare a Monte Po, il campo resta senza illuminazione visto che i fari non funzionano. Eppure in passato, ogni settimana, la struttura ospitava centinaia di persone fra allenamenti, campionati amatoriali e partite ufficiali. Oggi la situazione è ben diversa. Il problema principale, infatti, è che le squadre nelle categorie inferiori possono allenarsi solo la sera quando i giocatori finiscono di lavorare, ma di fatto, con il rettangolo di gioco completamente al buio, nessuno può utilizzarlo. Se a questo aggiungiamo i mancati interventi di manutenzione delle tribune, l’eliminazione delle erbacce e le pessime condizioni dei bagni, il quadro che ne viene fuori è estremamente allarmante. "Già in passato - spiega Mirenda - ho proposto di ristrutturare il campo attraverso l’accesso al credito sportivo, l’affidamento diretto alle società oppure con i fondi nazionali previsti per questo genere di casi. Idee e suggerimenti puntualmente caduti nel vuoto ed ora Monte Po, e il resto della Catania sportiva, si trova a pagare un prezzo enorme a causa dell’ennesima occasione persa".


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