Un cartellone musicale ispirato ai grandi valori. Il teatro come luogo e possibilità - per tutti e per ognuno - di coltivare un’elevazione interiore e collettiva. La proposta estetica ed etica del Teatro Massimo Bellini per il 2025/26 si articola così sul lungo, profondo respiro immateriale delle note: è questa la “Libertà di scegliere la Bellezza” indicata dal sovrintendente Giovanni Cultrera di Montesano fin dall’inizio del suo mandato, nel 2019, e che da quasi sette anni accompagna la programmazione dell’ente lirico etneo. “Libertà di scegliere la Bellezza”: in un mondo attraversato da tensioni e inquietudini, la musica e il teatro diventano spazi necessari di riflessione e armonia. Non una accettazione passiva dello status quo, ma una edificazione attiva della bellezza attraverso la memoria, l’identità culturale e l’apertura al divenire globale. Da tali linee direttrici si sviluppa un ricco palinsesto - valorizzato dalla partecipazione di artisti nazionali e internazionali di chiara fama - che vedrà “all’opera” le maestranze tutte del Bellini, senza dimenticare tecnici e amministrativi, impegnati alacremente dietro e accanto alle pluripremiate formazioni dell’Orchestra e del Coro. Si configura così un'offerta di altissimo livello, destinata ad una vasta ed eterogenea platea, sempre benvenuta nell’incantevole sala all’italiana progettata dall’architetto Carlo Sada, forse la più celebrata al mondo per il fascino architettonico e la perfezione acustica. Una proposta ricca e variegata che abbraccia lirica e balletto, sinfonica e cameristica, tra tradizione e innovazione, tra classici e numerose nuove commissioni, proiettando l’ente lirico etneo verso una stagione artistica carica di emozioni, quali la musica veicola con il suo linguaggio universale. Il programma è stato presentato oggi nel foyer in una conferenza stampa aperta al pubblico e assai partecipata. Al tavolo dei relatori il Sindaco di Catania e presidente del teatro Enrico Trantino, il sovrintendente Giovanni Cultrera di Montesano, la dirigente generale del Dipartimento regionale del Turismo, Sport e Spettacolo Maria Concetta Antinoro in rappresentanza dell’assessore Elvira Amata, la vicepresidente del teatro Daniela Lo Cascio, il direttore artistico Fabrizio Maria Carminati e il Grande Ufficiale Luigi Albino Lucifora, consulente della governance. Coordinava gli interventi la responsabile della comunicazione Caterina Andò. [caption id="attachment_197948" align="aligncenter" width="600"]

Presentazione stagione [/caption] Cartellone di lirica e danza 2026: 7 titoli in abbonamento, di cui 5 opere e 2 balletti, in scena al Teatro Bellini; 3 opere da camera fuori abbonamento, in scena al Teatro Sangiorgi. Cartellone concertistica: 18 appuntamenti, 12 sinfonici e 6 recital in abbonamento; 5 concerti straordinari fuori abbonamento. Protagonisti del panorama musicale internazionale animeranno una programmazione ricca e variegata, tra grandi classici, repertorio contemporaneo e nuove commissioni. Immutati i prezzi della campagna abbonamenti che prende il via dal 9 settembre. Scadenza prelazione: entro il 19 ottobre per la stagione di concerti e recital, entro il 30 novembre per la stagione di opere e balletti. Inaugurazione della Stagione di concerti sinfonici e recital: 31 ottobre 2025 con la Quinta Sinfonia di Mahler, direttore Marcus Bosch. Tra gli altri artisti ospiti del cartellone concertistico, i direttori Martin Ozoliņs, Nayden Todorov, Lü Jia, Daye Lin, Sergio Alapont, Francesco Di Mauro. Gianluca Marcianò. E tra i solisti: i violoncellisti Giovanni Sollima e Mario Brunello, il bandoneista Massimiliano Pitocco, i pianisti Francesco Nicolosi con lo scrittore Stefano Valanzuolo, Elisso Bolkvadze, Dmitry Igorevich Shishkin, i Lautari con Mario Incudine e Antonio Vasta, il Quintetto di fiati di Santa Cecilia e della Tonhalle di Zurigo, l’Orchestra Jazz Siciliana The Brass Group, diretta da Domenico Riina, voce solista Simona Molinari, la HJO Jazz Orchestra diretta da Benvenuto Ramaci con il trombettista Fabrizio Bosso; l’Orchestra del Conservatorio “V. Bellini” di Catania e dell’Orchestra Barocca Siciliana, direttore Antonino Manuli. E rinomati solisti vocali tra i quali la cantante e compositrice Lisa Gerrard, vincitrice del Golden Globe, direzione di Gianluca Marcianò, voce recitante Giovanni Calcagno. I concerti straordinari: quello tradizionale di Capodanno diretto da Andrea Sanguineti, con il soprano Donata D’Annunzio Lombardi e il tenore Alessandro Scotto di Luzio; il Concerto in onore di Sant’Agata, direttore Giulio Prandi; il concerto per della Festa della Repubblica, sul podio Salvatore Percacciolo e quello per il 2755° anniversario della fondazione della città di Catania, direttore da Eckehard Stier. Inaugurazione della Stagione di Opere e Balletti: 20 gennaio 2026 con “Aida” di Verdi direttore Fabrizio Maria Carminati, regia Marco Vinco, con Oksana Dyka, Jorge de León, Nino Surguladze, Franco Vassallo. Seguiranno: “La vedova allegra” di Lehár, direttore Roberto Gianola, regia Alessandro Idonea, con Mihaela Marcu, Mario Cassi, Jessica Nuccio, Matteo Falcier e Giovanni Calcagno; “Andrea Chénier” di Giordano, direttore Paolo Carignani, regia Giandomenico Vaccari con Franco Sartori, Valeria Sepe, Devid Cecconi; “I Puritani” di Bellini, direttore Fabrizio Maria Carminati, regia Chiara Muti, con Jessica Pratt, Dmitry Korchak, Christian Federici, Carlo Lepore; “Carmen” di Bizet, direttore Gianluca Martinenghi, regia Giovanni Anfuso, con Alessandra Di Giorgio, Carlo Ventre, George Andguladze e Desirée Rancatore. Due i balletti: “Sogno di una notte di mezza estate” da Shakespeare, con il Corpo di Ballo del Teatro di Kiel e i primi ballerini Amilcar Moret Gonzalez e Virginia Tomarchio; e “La bella addormentata” di Čajkovskij con il Corpo di ballo dell’Opera di Tbilisi, diretto artisticamente da Nina Ananiashvili. La terna delle opere da camera comprende: “Il quinto moschettiere” di Matteo Musumeci, direttore Moriello Franchi; “L’orso” e “La proposta di matrimonio” di Joe Schittino, direttore Domenico Famà. La regia dei 3 titoli e di Davide Garattini Raimondi.















.jpeg)

.jpeg)



