
In un panorama agricolo siciliano che punta sempre più sulla qualità certificata e sull'accoglienza esperienziale, l'azienda Oro d’Etna della famiglia Costa si conferma un modello di riferimento per il comprensorio etneo.
L'azienda ha svelato i segreti della propria cantina e presentato in anteprima le nuove produzioni spumantistiche, consolidando un modello di viticoltura tecnica di alto profilo.
La Scommessa sulle Bollicine: Presentati i Nuovi Spumanti
Oro d’Etna presenta i suoi primi tre spumanti metodo classico, un progetto che unisce territorio, tempo e visione, segnando una nuova e significativa tappa nel percorso produttivo dell’azienda.
Oro d’Etna nasce oltre trent’anni fa dalla produzione di miele, attività con cui l’azienda ha mosso i primi passi e che ancora oggi ne rappresenta un pilastro identitario. La gestione di un migliaio di alveari dislocati e movimentati su gran parte del territorio siciliano, consente una produzione annua di circa 35 tonnellate di miele in nove diverse tipologie, rendendo Oro d’Etna un player di riferimento nel panorama apistico italiano.
Da questa stessa filosofia, fondata sull’attesa, sulla cura e sul rispetto dei tempi della natura, nasce il progetto vitivinicolo, cresciuto negli anni e recentemente consolidato con la realizzazione della nuova cantina.
La famiglia Costa è proprietaria di un vigneto di 6 ettari a Zafferana Etnea, sul versante est dell’Etna, a 550 metri sul livello del mare. Una zona di notevole importanza vitivinicola, caratterizzata da suoli vulcanici, forti escursioni termiche e una ventilazione costante, elementi che contribuiscono a definire vini di grande finezza, freschezza e identità territoriale che avevano fatto innamorare Luigi Veronelli negli anni ’80.
La cantina che oggi produce vini Etna DOC tra bianchi, rosa e rossi, si inserisce nel quadro della spumantistica del vulcano che negli anni si sta facendo apprezzare sempre di più, presentando tre spumanti metodo classico, tutti ottenuti esclusivamente da Nerello Mascalese: «questo progetto rappresenta per noi un punto di arrivo e, allo stesso tempo, un nuovo inizio - racconta Domenico Costa, titolare dell’azienda insieme al padre Sebastiano, la madre Melina e la sorella Cristina
- siamo partiti dal miele, imparando dalla natura il valore del tempo, dell’attesa e della precisione. Gli stessi principi li abbiamo portati nel vino e soprattutto negli spumanti, qui il Nerello Mascalese ha un’eleganza naturale e una profondità che rendono possibile pensare a spumanti capaci di evolvere a lungo e raccontare davvero il nostro territorio».
Con la presentazione dei suoi primi spumanti, Oro d’Etna rafforza il legame tra due mondi apparentemente diversi ma profondamente connessi — quello delle api e quello della vite — confermando una filosofia produttiva basata sul rispetto della natura, sull’identità territoriale e sulla ricerca della qualità nel tempo.
● Velo d’Amuri - Spumante Metodo Classico
Velo d’Amuri è uno spumante Metodo Classico Brut Nature Rosato IGP Terre Siciliane, ottenuto da Nerello Mascalese coltivato sul versante est dell’Etna, a 550 metri di altitudine nel comune di Zafferana Etnea. Nasce da vigneti di circa 20 anni allevati su suoli vulcanici sabbiosi ricchi di minerali, con forti escursioni termiche che ne esaltano freschezza e finezza. La sua nascita ha una storia speciale: durante i primi tentativi di sboccatura, tra l’inesperienza e l’assenza di pupitre, le bottiglie venivano messe in punta troppo velocemente e con qualche “scossa”. Il risultato? Lo spumante rimaneva leggermente velato, perché i lieviti più grossolani cadevano in punta e venivano eliminati, mentre quelli più fini restavano attaccati alle pareti, arricchendo la struttura e la complessità gustativa. Così è nato Velo d’Amuri: un Metodo Classico che conserva una parte dei suoi lieviti e sviluppa eleganza e “ciccia” nel tempo.
● Amante Aetna - Spumante Etna Doc 36 mesi
Domenico Costa ha finalmente completato l’attrezzatura per il suo spumante: giro pallet, sboccatrice, ricolmatrice e tappatore, e così ha potuto sboccare il suo Ad Amante Aetna Pas-Dosè Rosato, metodo classico Etna DOC. Non ha iniziato dalle annate più vecchie, considerate ancora sperimentali e conservate in fondo al magazzino. Questo vino, ottenuto da 100% Nerello Mascalese allevato su vigneti ventennali a 550 m sul versante Est dell’Etna, rappresenta perfettamente l’energia del vulcano.
● Ad Amante Aetna Cento - Spumante Etna Doc 100 mesi
Ad Amante Aetna è uno spumante che incanta già dalle prime annate, ma il suo primo tiraggio, annata 2016 con tiraggio novembre 2017, mostra tutta la sua grandezza dopo 100 mesi sui lieviti. Ogni sorso regala emozioni diverse e inaspettate, rendendo questo spumante un’esperienza da vivere lentamente.
● Stranizza d’Amuri - Orange
Questo orange 100% Carricante nasce sul versante est dell’Etna da vigneti di circa 15 anni allevati ad alberello su suoli vulcanici sabbiosi a 550 metri di altitudine. Il progetto prende forma dopo una degustazione di bianchi macerati, con l’idea di unire la freschezza e la spalla acida del Carricante a una struttura più ampia e a una trama tannica, attraverso tre settimane di fermentazione sulle bucce e 6 mesi in acciaio sulle fecce nobili. La spinta decisiva arriva dal legame affettivo del produttore: il vino prende il nome dalla canzone Stranizza d’amuri di Franco Battiato, simbolo di un amore che ha avvicinato il partner al mondo del vino.

Viticoltura Eroica e Rigore Tecnico
Il cuore della produzione vinicola batte nei 5 ettari a Zafferana (550 m s.l.m.), dove la biodiversità dei tre impianti (dai 10 agli 80 anni d’età) viene gestita con un protocollo di basse rese per ceppo. Questa scelta tecnica permette di ottenere uve con un'alta concentrazione fenolica, essenziale per vini che devono esprimere la sapidità minerale tipica delle sabbie vulcaniche.
I vini Etna DOC di Oro d'Etna nascono da una selezione manuale dei grappoli, con vinificazioni che rispettano l’identità dei vitigni autoctoni:
· Il Bianco: Blend di Carricante e Catarratto, con brevi macerazioni a freddo per preservare i precursori aromatici di zagara e agrumi.
· Il Rosso: Prevalenza di Nerello Mascalese, con affinamenti in bottaia che levigano i tannini vibranti tipici del versante est, senza sovrastare la freschezza del frutto.
Un'Esperienza Immersiva tra Vigne e Bottaia
Con oltre 150.000 ospiti all’anno, Oro d’Etna ha potenziato i servizi turistici. Il nuovo percorso presentato prevede la visita alla bottaia di affinamento presso la struttura situata sul fronte lavico del 1992. Qui, i visitatori possono degustare 5 etichette, inclusi i nuovi spumanti, abbinati a un light lunch curato per esaltare il legame tra il miele aziendale, l'olio extravergine Nocellara dell’Etna e i vini del vulcano.
L'anima dolce: 30 tonnellate di miele all'anno
Fondata oltre tre decenni fa, l’attività ha nel miele il suo pilastro storico. Oggi, la gestione di quasi un migliaio di alveari permette una produzione annua di circa 30 tonnellate. La particolarità risiede nel metodo del nomadismo: le api vengono spostate su tutto il territorio regionale per catturare le migliori fioriture, portando alla creazione di 9 varietà di miele (dall'Arancio all'Eucaliptus, fino al raro Timo e alla Melata) e delle ricercate "Creme di Miele" con frutta tritata.
Olio e Vino: il riscatto dei vitigni autoctoni
Non solo miele. Da un decennio l’azienda cura l’uliveto di famiglia sul versante sud dell’Etna, puntando sulle cultivar Nocellara dell’Etna e Brandofino. L'olio, estratto a freddo entro poche ore dalla raccolta manuale, fa da base anche a una linea di conserve e pesti realizzati in collaborazione con laboratori locali.
Il vero fiore all'occhiello resta però il vigneto di 5 ettari a Zafferana, situato a 550 metri s.l.m. Qui la famiglia Costa custodisce un patrimonio viticolo unico, diviso in tre impianti:
· Un'area giovane a Nerello Mascalese (10 anni);
· Una zona storica di 40 anni con uve miste (Nerello Cappuccio, Cataratto, Carricante e Minnella);
· Il vigneto antico, con piante di oltre 80 anni coltivate col tradizionale metodo ad alberello su terrazzamenti in pietra lavica.
Questi vigneti danno vita ai prestigiosi vini Etna DOC, simboli di un territorio che nel 2025 ha registrato una crescita del +6,27% negli imbottigliamenti.
Turismo enogastronomico: 150.000 presenze annue
Il successo di Oro d’Etna si riflette anche nei numeri del turismo: circa 150.000 ospiti all’anno visitano le due sedi aziendali.
1. L'Apicoltura: dove è possibile assistere dal vivo all'estrazione del miele e degustare i prodotti in una "Cantina Rustica" contornata da una parete lavica del 1792.
2. Il Parco: struttura moderna situata di fronte al fronte lavico del 1992, che ospita la cantina di affinamento.
Tra i servizi più apprezzati dai visitatori, spicca il nuovo format di Wine Tasting: una passeggiata tra i filari seguita dalla degustazione guidata di 5 calici in abbinamento a un light lunch tipico, curata da personale specializzato.
Per approfondire
Puoi consultare il sito ufficiale di orodetna.it per scoprire i dettagli sulle produzioni.


.jpeg)














.jpeg)




